TM    Febbraio Longevity 2026

La trasformazione strutturale oltre il dato statistico

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L’aumento dell’aspettativa di vita sta rimodellando economie, industrie e strategie di investimento, trasformando la longevità stessa in uno dei megatrend più importanti del nostro tempo. L’analisi di Marcan Delattre, ESG Specialist di Rothschild & Co, e Laura Künlen, Investment Communication Manager di Rothschild & Co.

Quando Netflix ha distribuito “Zone blu: i segreti della longevità”, milioni di spettatori sono rimasti affascinati dalla vita delle persone di Okinawa, della Sardegna e della penisola di Nicoya in Costa Rica, comunità dove raggiungere i 100 non è un’eccezione, ma la norma. Questi centenari curano i loro giardini, passeggiano per vedere gli amici e condividono pasti quotidiani ricchi di verdure e risate. Il loro segreto non è una pillola miracolosa, ma uno stile di vita che unisce scopo, connessione e moderazione, ricordando che la longevità riguarda tanto la qualità della vita quanto il numero di anni.

La fascinazione per una vita più lunga e di maggiore qualità sta ormai superando i confini dell’intrattenimento televisivo. Sta rimodellando economie, industrie e strategie di investimento, trasformando la longevità stessa in una delle megatendenze più importanti del nostro tempo.

Aggiungere vita agli anni, non solo anni alla vita

Dietro questo cambiamento culturale si cela una realtà demografica di grande portata. In tutto il mondo le persone vivono più a lungo che mai: l’aspettativa di vita media globale è più che raddoppiata dal 1900, raggiungendo circa 73 anni nel 2023. Entro il 2025, una persona su cinque avrà 60 anni o più, confermando che l’invecchiamento della popolazione è una tendenza irreversibile. Le Nazioni Unite prevedono che entro il 2050 il numero di persone sopra i 65 anni raggiungerà 1,6 miliardi a livello globale, rappresentando circa una persona su sei. Questa rivoluzione della longevità è accompagnata da una sfida per la durata della salute: in media, gli esseri umani trascorrono gli ultimi 10-12 anni di vita in condizioni di salute precarie. Per questo motivo, le società e i mercati stanno ora spostando l’attenzione dal semplice “aggiungere anni alla vita” all’“aggiungere vita agli anni”, promuovendo un invecchiamento più sano, attivo e sostenibile

Dove l’età incontra l’opportunità

Questi cambiamenti demografici hanno profonde implicazioni economiche. Gli anziani, e in particolare la generazione dei baby boomer, detengono oggi livelli di ricchezza e potere d’acquisto senza precedenti, che li rendono una forza economica importante. Il loro patrimonio netto medio, stimato nell’ordine di 1-1,2 milioni di Usd, li colloca infatti come la generazione più ricca di sempre.

Questo ha dato origine alla “Silver Economy”: il mercato di prodotti e servizi pensato per chi ha più di 50 anni. A livello globale, la Silver Economy è già enorme (stimata circa 15 trilioni di dollari di spesa annua) e si prevede un’ulteriore espansione man mano che la popolazione over 60 raddoppierà fino a oltre 2,1 miliardi entro metà secolo. I consumatori più anziani non sono solo più numerosi, sono anche più sani, più ricchi e più istruiti rispetto alle generazioni precedenti.

Aziende di diversi settori, dalla sanità e nutrizione ai viaggi e al tempo libero, stanno iniziando a innovare per rispondere alle esigenze di questa fascia demografica, creando prodotti inclusivi che migliorano la qualità della vita degli anziani. In particolare, questa tendenza è in linea con le priorità ESG: le imprese che attingono alla Silver Economy possono generare profitti solidi creando al contempo valore sociale, sostenendo popolazioni che invecchiano in modo sano, attivo e coinvolto.

Innovazione per una vita più lunga

La crescente attenzione verso la longevità e il benessere sta accelerando l’innovazione nella medicina, della tecnologia e nelle soluzioni lifestyle. Il mercato globale antietà, che comprende farmaci, benessere, cura della pelle e biotecnologia, era valutato circa 85 miliardi di Usd nel 2025 e si prevede supererà i 120 miliardi di Usd entro il 2030 (circa il 7% di crescita annua).

È sempre più chiara la distinzione tra prolungare la durata della vita e prolungare la durata della salute. Con la crescente domanda di comprimere la morbidità, ricercatori e aziende stanno sviluppando terapie per ritardare l’insorgere di disturbi legati all’età. Progressi come i farmaci senolitici – che eliminano le cellule “zombie”- le terapie geniche e la diagnostica sanitaria basata sull’IA stanno passando dai laboratori agli studi clinici. Ad esempio, alcuni farmaci nati per trattare condizioni croniche hanno mostrato il potenziale per nell’estendere gli anni sani: farmaci come Ozempic e Wegovy (inizialmente per diabete e obesità) sono ora in studio per il loro potenziale nel ridurre malattie cardiache, declino cognitivo e altre condizioni comuni legate all’età, potenzialmente prolungando la durata della vita.

Tali scoperte potrebbero rivoluzionare l’assistenza sanitaria e persino rimodellare la pianificazione della pensione e l’assistenza a lungo termine, permettendo alle persone di rimanere sane e indipendenti più a lungo.

La longevità sta ridefinendo cosa significa rischio. Non si tratta solo di volatilità o cicli di mercato, ma della sfida strutturale di superare le ipotesi e dell’opportunità per chi è pronto a ripensare la resilienza tra i settori.

Marcan Delattre

ESG Specialist di Rothschild & Co

Ripensare il rischio: assicurazioni, pensioni e proprietà in un mondo che invecchia

La rivoluzione della longevità sta rimodellando settori ben oltre il sanitario.

  • Vitalità rispetto ai giovani: L’impennata nei consumi “silver” è già visibile in settori come nutrizione, bellezza, tempo libero e viaggi, poiché i consumatori più anziani cercano prodotti che promuovano la vitalità piuttosto che l’illusione della giovinezza. Le aziende stanno rispondendo: Nestlé ha sviluppato integratori nutrizionali specifici per anziani per supportare la salute metabolica e la forza muscolare, mentre L’Oréal collabora con aziende biotecnologiche per creare prodotti per la cura della pelle “age-tech” che mirano alla resilienza cutanea e alla vitalità cellulare. L’idea non è più nascondere l’età, ma viverla bene.
  • Rischio di longevità e adattamento finanziario: allo stesso tempo, la longevità comporta sfide finanziarie complesse. I fondi pensione e gli assicuratori si trovano ad affrontare il rischio di longevità, ovvero la pressione finanziaria che si crea quando le persone vivono più a lungo del previsto. Anche un aumento annuale dell’aspettativa di vita può aggiungere miliardi alle passività pensionistiche o mettere sotto pressione le riserve degli assicuratori. Per adattarsi, il settore sta rivedendo i modelli attuariali, rivolgendosi a strumenti come gli scambi di longevità, la riassicurazione e nuovi prodotti vitalistici che garantiscono un reddito sostenibile fino ai 90 anni del cliente.
  • Riforma della sanità e del sistema pensionistico: anche le compagnie assicurative stanno ricalibrando, poiché la spesa medica aumenta drasticamente negli ultimi anni di vita, aumentando la domanda di coperture private e opzioni di assistenza sanitaria preventiva. Anche i governi stanno rispondendo aumentando l’età pensionabile e incoraggiando l’occupazione in età avanzata per mantenere i sistemi pensionistici sostenibili.
  • Vita per anziani e trasformazione immobiliare: il settore immobiliare sta attraversando una sua trasformazione. La domanda di alloggi per anziani e residenze assistite sta rapidamente aumentando mentre la popolazione di 80+ cresce, ma l’offerta rimane insufficiente. Solo negli Stati Uniti, gli analisti prevedono un deficit di circa 550.000 unità abitative per anziani entro il 2030, a meno che lo sviluppo non acceleri. Questo ha trasformato il settore sanitario e il settore residenziale per anziani in uno dei segmenti di crescita più promettenti, attirando investitori istituzionali e dando vita a Reit sanitari specializzati. Gli sviluppatori stanno anche integrando un design “a misura di età” – layout senza gradini, monitor sanitari smart per la casa, vicinanza all’assistenza e alla comunità – per consentire l’invecchiamento in casa.

In breve, la longevità sta ridefinendo cosa significa rischio. Non si tratta solo di volatilità o cicli di mercato, ma della sfida strutturale di superare le ipotesi e dell’opportunità per chi è pronto a ripensare la resilienza tra i settori.

Longevità come scopo

Dal punto di vista della gestione patrimoniale, il boom della longevità porta con sé un doppio messaggio: gli investitori hanno opportunità di finanziare soluzioni all’invecchiamento della popolazione e gli individui devono pianificare una vita più lunga.

Per gli investitori, questa è sia un’opportunità che una responsabilità. Sostenere le innovazioni che aiutano le persone a vivere più a lungo e in salute può generare ritorni attraenti e promuovere il progresso sociale. In un’epoca di maggiore aspettativa di vita, investire per la longevità non è un tema di nicchia, ma una parte essenziale per costruire un portafoglio resiliente e pronto per il futuro.

Laura Künlen

Investment Communication Manager di Rothschild & Co

Opportunità di investimento

  • La longevità sta emergendo come un tema completo di investimento, che abbraccia la sanità, la farmaceutica, la vita per anziani, la robotica e l’assistenza guidata dall’IA.
  • Questi sono strettamente in linea con la dimensione sociale dell’ESG, puntando ai rendimenti finanziari e agli esiti sociali positivi.

Implicazioni nella gestione patrimoniale

  • Molti ora stanno pianificando pensioni per oltre 30 anni.
  • I portafogli devono bilanciare la crescita a lungo termine con la protezione contro l’inflazione e flussi di reddito sostenibili.
  • I prodotti finanziari come le rendite a vita e l’assicurazione per l’assistenza a lungo termine stanno acquisendo una nuova rilevanza.

Un nuovo ruolo di consulente

  • I gestori patrimoniali agiscono come medici finanziari, integrando investimento, sanità e pianificazione dell’eredità del patrimonio.
  • L’obiettivo non è solo accumulare ricchezza, ma anche sostenere decisioni informate di riduzione del prelievo per una durata di vita più lunga e più sana.

Guardando avanti

Proprio come “Zone blu” ha ricordato agli spettatori che la longevità si costruisce su uno scopo e una connessione, investitori e responsabili politici ora si trovano ad affrontare una sfida simile: creare sistemi che rendano la longevità sostenibile. L’invecchiamento delle società non è solo un dato statistico, ma una trasformazione strutturale, che ridefinirà la sanità, la pensione e consumi per generazioni. Per gli investitori, questa è sia un’opportunità che una responsabilità. Sostenere le innovazioni che aiutano le persone a vivere più a lungo e in salute può generare ritorni attraenti e promuovere il progresso sociale. In un’epoca di maggiore aspettativa di vita, investire per la longevità non è un tema di nicchia, ma una parte essenziale per costruire un portafoglio resiliente e pronto per il futuro.