Quando, nel 2015, un gruppo di imprenditori ticinesi – tra cui i nostri “padri fondatori” Flavio Audemars, Presidente Onorario, e il compianto professor Gianluca Colombo – decise di dar vita ad AIF Ticino, la convinzione era chiara: serviva un’associazione che rappresentasse in modo specifico le dinamiche, le sfide e le aspirazioni delle imprese familiari del territorio. Un’associazione che però non si limitasse a un ruolo di rappresentanza, ma che costruisse uno spazio di confronto profondo, umano, sincero, dove il legame tra azienda e famiglia venisse riconosciuto come un valore aggiunto e non come una fragilità.
Oggi, a dieci anni di distanza, possiamo affermare con orgoglio che quella visione si è tradotta in una realtà viva e autorevole. AIF Ticino è diventata un punto di riferimento per decine di famiglie imprenditoriali della Svizzera italiana e un interlocutore riconosciuto dalle istituzioni e nell’opinione pubblica. Oltre a creare uno spazio autentico di condivisione, fiducia, crescita e supporto reciproco tra i soci, la collaborazione con SUPSI e USI ha permesso di sviluppare progetti di formazione e ricerca che rafforzano la governance, facilitano i passaggi generazionali e promuovono la professionalizzazione dei ruoli familiari all’interno delle imprese, così come un vero e proprio Osservatorio sulle Imprese Familiari.
Oltre alle cifre riconducibili alle aziende familiari in Ticino (83mila collaboratori su 250mila totali in Ticino e 19 miliardi di franchi di fatturato), questo modello d’impresa è importante per il territorio anche per il forte legame affettivo con il nostro Cantone, che non è solo una sede per l’azienda, ma spesso anche il luogo dove sono cresciuti i suoi azionisti, i membri di CdA e/o dirigenti, e risiedono affetti e amicizie. Tutto questo si traduce in varie forme di ricadute positive: minor propensione a spostare attività e centri decisionali, imposte e indotto mantenuti sul territorio (sia dall’azienda che dai membri della famiglia), sostegno ad associazioni ed enti locali, partecipazione alla vita politica e reinvestimenti e iniziative filantropiche. Le imprese familiari sono sì aziende, ma sono anche famiglie che fanno il tifo per un cantone competitivo e bello da vivere per le proprie famiglie e per le prossime generazioni.
Oltre alle cifre riconducibili alle aziende familiari in Ticino (83mila collaboratori su 250mila totali in Ticino e 19 miliardi di franchi di fatturato), questo modello d’impresa è importante per il territorio anche per il forte legame affettivo con il nostro Cantone, che non è solo una sede per l’azienda, ma spesso anche il luogo dove sono cresciuti i suoi azionisti, i membri di CdA e/o dirigenti, e risiedono affetti e amicizie. Tutto questo si traduce in varie forme di ricadute positive.
In un mondo sempre più competitivo, veloce e caratterizzato da forte instabilità, le imprese familiari rappresentano quindi un elemento di stabilità in più, un pilastro socio-economico non trascurabile e che, come tale, deve essere valorizzato.
Anche a livello cantonale, è importante continuare a lavorare per restare competitivi, sia nel confronto intercantonale che internazionale, con l’unico obiettivo che le nostre imprese familiari abbiano successo e riescano nel delicato processo della successione. Solleva pertanto forte preoccupazione l’“Iniziativa per il futuro” promossa dalla Gioventù Socialista svizzera che, in nome di una finta equità, mette a rischio la trasmissione intergenerazionale e ne compromette la stabilità. L’introduzione di un’imposta federale sulle successioni pari al 50% costringerebbe la maggior parte delle imprese di famiglia a vendere, causando effetti devatanti anche in termini di occupazione locale. Serve invece una visione strategica di lungo periodo, capace di affiancare l’iniziativa imprenditoriale con misure coerenti e coraggiose. Appare sempre più importante che le associazioni economiche possano agire in modo coordinato per proporre soluzioni concrete e che la politica sia disposta ad ascoltare le necessità di chi fa impresa.
AIF Ticino continuerà a camminare accanto alle famiglie imprenditoriali e a difendere la continuità di questo modello di business e per il bene di tutto il territorio.
Tanti auguri, AIF Ticino!
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