TM    Novembre 2025

Transazioni immobiliari

Settore articolato e ricco di sfaccettature, le transazioni immobiliari richiedono una conoscenza precisa di normative, procedure e rischi per poter essere affrontate con successo, sia come privato, azienda o investitore professionale. l’Opinione di Rocco Rigozzi, avvocato, LL.M., notaio, partner dello Studio Bär & Karrer (Zurigo e Lugano), autore di questo contributo insieme all’Avv. Andrea Ziswiler, LL.M., partner dello Studio Bär & Karrer (Lugano).

Rocco Rigozzi

di Rocco Rigozzi

Avvocato, LL.M. e notaio, partner dello Studio Bär & Karrer (Zurigo e Lugano)

Nel panorama svizzero, le transazioni immobiliari costituiscono un settore articolato e ricco di sfaccettature, che non si limita al mero acquisto o alla vendita di una casa da parte del singolo privato. Si va infatti dalla compravendita di appartamenti, case unifamiliari di lusso (fra cui ville storiche e non), condomini (le cosiddette unità in proprietà per piani, Ppp), fondi non edificati da sviluppare o edificare, alla cessione di interi portafogli immobiliari, fino a operazioni più complesse che possono coinvolgere fondi di investimento, società immobiliari oppure il trasferimento di immobili come apporti nel capitale sociale di un’azienda.

Strutture delle transazioni immobiliari
Le operazioni immobiliari in Svizzera possono concretizzarsi in molteplici modalità:
Asset deal: l’acquisto diretto dell’immobile è la forma più tradizionale. L’acquirente acquisisce la proprietà materiale del bene e tutte le responsabilità connesse.
Share deal: l’acquisto o la cessione di una società che possiede immobili. Invece di trasferire direttamente la proprietà dell’immobile, si trasferiscono le azioni della società che ne è titolare. Ciò significa che l’acquirente assume il controllo dell’intera società, ereditando non solo il portfolio immobiliare da essa detenuto ma anche tutta la sua storia, inclusi eventuali obblighi, passività o rischi pregressi.
Partecipazione a fondi immobiliari: consente di investire in portafogli diversificati senza possedere direttamente i singoli immobili.
In particolare nelle operazioni infragruppo, è possibile conferire un immobile a una società per aumentare il capitale sociale oppure distribuire immobili come beni sociali tra i soci. Questa flessibilità consente di adattare la struttura dell’operazione agli obiettivi specifici del gruppo e alle esigenze dei singoli partecipanti.

Ogni struttura comporta conseguenze specifiche: ad esempio, implicazioni fiscali differenti, obblighi di trasparenza più o meno stringenti e restrizioni normative, come quelle previste dalla Lafe (nota anche come Lex Koller) per gli acquirenti stranieri, oppure i diritti di prelazione che possono riservare la priorità di acquisto a determinati soggetti. È dunque fondamentale valutare attentamente quale struttura adottare, considerando sia gli obiettivi dell’operazione sia il quadro normativo di riferimento.

Dal primo contatto alla firma. Il percorso di una transazione immobiliare sicura e conforme in Svizzera si compone generalmente di varie fasi ben definite: si parte dalla preparazione e valorizzazione dell’immobile, con il supporto di consulenti e la raccolta di offerte non vincolanti accompagnate da prime verifiche documentali. Quando l’interesse si concretizza, si passa alle offerte definitive, alla firma di lettere di intenti e accordi di riservatezza, fino alla due diligence, alle successive negoziazioni del contratto e, infine, alla stipula del contratto di acquisto (signing) e al perfezionamento dell’operazione (closing). Successivamente, l’integrazione dell’immobile nell’attività dell’acquirente comporta attività di gestione, adempimenti fiscali e, in caso di sviluppo di nuovi progetti, l’ottenimento delle licenze edilizie.

La formalizzazione dell’accordo varia in base alla struttura dell’operazione. Per gli asset deal è imprescindibile la firma dell’atto pubblico davanti a un notaio e l’iscrizione nel registro fondiario cantonale. Negli share deal, invece, può essere sufficiente un accordo privato. Le riorganizzazioni che coinvolgono società richiedono inoltre il rispetto di regole specifiche, con adeguate approvazioni interne e registrazioni al registro di commercio.

Nei contratti immobiliari svizzeri assumono particolare rilievo le garanzie, che impongono al venditore di assicurare l’assenza di ipoteche, debiti fiscali, vincoli urbanistici o contenziosi sull’immobile, oltre alla correttezza delle informazioni su affitti e garanzie locative; nel caso di operazioni societarie, tali garanzie si estendono alla titolarità delle azioni e alla regolarità della società. Inoltre, i contratti disciplinano dettagliatamente prezzo, modalità di pagamento, ripartizione di spese e imposte, obblighi di comunicazione, prevedendo clausole sospensive per autorizzazioni particolari e strumenti di tutela contro rischi fiscali. A differenza dei modelli statunitensi, i contratti svizzeri risultano più sintetici ma non meno scrupolosi nella protezione delle parti coinvolte.

In definitiva, muoversi nel mondo delle transazioni immobiliari in Svizzera comporta un percorso fatto di regole, controlli e valutazioni attente. Sia come privato, che come azienda o investitore professionale, è indispensabile prepararsi con consapevolezza: affidarsi a professionisti esperti del settore e seguire ogni fase e normativa scrupolosamente permette di concludere operazioni trasparenti, sicure e soddisfacenti.

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