TM    Novembre 2025

Successi non solo sportivi

Spesso sottovalutato, anche lo sport è un universo d’investimento interessante, e ricco di opportunità, in forte crescita da oltre mezzo secolo. Ma come fare? Un’analisi di Luca Henzen, Derivatives Analyst Cio di Ubs Global Wealth Management.

Luca Henzen

di Luca Henzen

Derivatives Analyst Cio di Ubs Global Wealth Management

L’industria dello sport sta vivendo una crescita significativa, trainata da streaming sportivo, pubblicità più efficace, sponsorizzazioni basate sui dati e una platea di spettatori sempre più ampia e diversificata. Salute, fitness, scommesse sportive ed e-sports alimentano la domanda e attraggono Private Equity ed investitori.

Diritti e pubblicità. La domanda di contenuti sportivi cresce grazie ai ‘pacchetti skinny’ e allo streaming diretto, che stanno rivoluzionando la Tv. I principali provider hanno ottenuto accordi sui diritti, facendo salire le valutazioni: negli Stati Uniti i rinnovi hanno registrato aumenti medi annui tra 2,1 e 2,9 volte.

Il valore globale dei diritti media sportivi ha superato i 62 miliardi di dollari nel 2024 (+12% y/y). I progressi tecnologici migliorano le esperienze pubblicitarie e la raccolta dati, aumentando il valore delle sponsorizzazioni. L’Asia è il motore, con India e Arabia Saudita che registrano record di partecipazione e ricavi, mentre il mercato Asia-Pacifico dovrebbe raggiungere i 47 miliardi di dollari entro il 2032.

I nuovi fan. Documentari, reality e talk show stanno creando una nuova generazione di appassionati, rendendo lo sport strategico per Media e Tech. I giovani preferiscono contenuti dietro le quinte, streaming live e formati interattivi, mentre la Gen Z consuma più highlight che non live. E a cambiare sono anche i luoghi.

Tendenza wellness. Il benessere è diventato una componente fondamentale dello sport, che oggi viene considerato non solo come attività fisica, ma come elemento chiave per la salute generale, la resilienza mentale, la nutrizione e il recupero. Questa evoluzione riflette la crescente attenzione dei consumatori verso stili di vita sani e attivi, specie tra i più giovani.

Secondo McKinsey, la maggioranza dei consumatori in Stati Uniti, Cina e Regno Unito considera il wellness una priorità importante. Il mercato globale delle attrezzature sportive sta crescendo rapidamente, passando da 331 miliardi di dollari nel 2021 a stimati 579 entro il 2030, grazie all’adozione diffusa di dispositivi indossabili. I ‘wearable’, ormai utilizzati sia da professionisti che da amatori, hanno favorito lo sviluppo di piattaforme di fitness connesse che integrano hardware, contenuti digitali e abbonamenti.

Anche il recupero fisico e mentale è diventato centrale, con prodotti come pistole massaggianti, crioterapia e saune a infrarossi che passano dal mondo degli atleti d’élite al mainstream. La nutrizione si espande con la domanda di bevande funzionali, integratori proteici e personalizzati. Lo sport giovanile e amatoriale registra una crescita significativa, con sempre più investimenti di Private Equity.

Sempre più premium. Lo sport sta attraversando una fase di premiumizzazione, con accesso, esperienze e servizi sempre più esclusivi e costosi. I diritti di trasmissione sono diventati centrali, e per seguire le competizioni principali spesso sono necessari abbonamenti a più piattaforme. Questa tendenza ha aumentato la monetizzazione dei fan disposti a pagare per un accesso completo, come dimostrano i diritti Ufc su Paramount venduti per 7,7 miliardi di dollari fino al 2033. Le leghe stanno sviluppando offerte direct-to-consumer, come Nba League Pass e F1Tt, che permettono di accedere a prodotti digitali premium con prezzi elevati.

Il settore sportivo americano

Rendimenti medi trimestrali franchigie sportive Usa (dati IX-24 - VI-25)

Il settore sportivo americano
Fonte: Ubs 2025.

Anche i prezzi degli stadi sono aumentati, con club che investono in esperienze di luxury hospitality come sky box, lounge aziendali e posti a bordo campo, mentre i biglietti standard continuano a salire. Collaborazioni tra club sportivi e brand di lusso sono sempre più frequenti. La crescita di brand di abbigliamento e attrezzature sportive di lusso riflette la disponibilità dei consumatori a investire in prodotti di alta qualità che uniscono performance e lifestyle. I principali brand sportivi puntano su linee premium e collaborazioni con designer che portano la categoria verso il segmento moda di lusso.

Il panorama degli investitori. Investire nello sport, un tempo riservato a ricchi e celebrità, è oggi sempre più istituzionalizzato grazie all’ingresso dei principali fondi di Private Equity nelle franchigie sportive. Le leghe statunitensi hanno aperto agli investimenti Pe, permettendo acquisizioni di minoranza su più squadre e leghe. Oltre un terzo delle squadre delle principali leghe nazionali americane ha ora coinvolgimento di Pe.

Gli asset sportivi sono apprezzati per la loro scarsità, ricavi resilienti e flussi di cassa diversificati. Non tutti hanno subito rialzi di prezzo, offrendo potenziale di efficienza e crescita. Secondo il Ross-Arctos Sports Franchise Index, il valore delle franchigie sportive è cresciuto del 13% annuo negli ultimi 60 anni, dimostrandosi investimenti solidi anche in periodi di crisi.

Il 2024 ha visto un record di operazioni M&A sportive, con il 45% guidate da sponsor Pe e un aumento dei fondi dedicati all’ecosistema sportivo. Gli investimenti non si limitano più a quote nei club, ma includono finanziamenti strutturati su tutta la filiera, con interesse crescente per stadi e sviluppi immobiliari. Nuovi stadi multifunzionali vengono costruiti per diversificare i ricavi.

Come investire. L’industria dello sport è diventata un tema d’investimento ampio e dinamico, che ora include media, diritti di trasmissione, scommesse, dati, fitness, eventi live ed e-sports. Le opportunità d’investimento si trovano sia nei mercati pubblici che privati. Nel settore Media e intrattenimento, i grandi gruppi e le Big Tech competono per i contenuti sportivi premium, facendo salire il valore dei diritti e sfruttando i propri ecosistemi digitali. Nei mercati privati, Private Equity e Venture Capital puntano su aziende con tecnologia over-the-top (Ott) e piattaforme globali che trasmettono sport online.

Le franchigie e le leghe sportive offrono esposizione a brand iconici e ricavi stabili, con la proprietà privata in forte crescita, soprattutto negli Stati Uniti. Le leghe sportive, spesso possedute da fondi di Pe, sono considerate attraenti per la loro posizione quasi monopolistica e la minore dipendenza dai risultati sportivi.

Abbigliamento e attrezzature sportive restano segmenti accessibili, sia nel pubblico che nel privato, con brand globali sfidati da nuovi player. L’ecosistema fitness e wellness si è evoluto oltre le palestre, includendo salute, tecnologia e wearable, con esposizione tramite catene di palestre e fornitori di attrezzature.

Gli investimenti in infrastrutture ed eventi riguardano arene, stadi e piattaforme di ticketing, all’incrocio tra real estate e intrattenimento. Il lending su asset sportivi cresce rapidamente, con lender alternativi che offrono soluzioni flessibili e sono sostenuti dal Private Equity.

Gli asset sportivi sono complessi e richiedono analisi approfondite. Gli investimenti possono essere influenzati dalla passione personale, quindi è importante distinguere tra investimenti emotivi e quelli ottimizzati per ritorno finanziario. Squadre e leghe hanno modelli di business e rischi diversi; una maggiore diversificazione dei ricavi rende il modello più resiliente. Il rischio reputazionale è pure elevato, soprattutto per club e brand associati a decisioni impopolari. Le valutazioni sono salite rapidamente, quindi è fondamentale procedere con cautela.

Il settore sportivo e dell’intrattenimento vale circa 3 trilioni di dollari e offre opportunità grazie a ricavi crescenti, investimenti strategici e engagement globale dei fan. La diversificazione dei ricavi e delle aree di investimento, come lo sport giovanile e le attrezzature, aumenta la resilienza del settore. Investitori e istituzioni finanziarie sono a conoscenza di queste dinamiche e con molta probabilità ben posizionati per cogliere le opportunità offerte da questo mercato in espansione.

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