TM    Giugno/Luglio 2026

Segnatempo sotto i riflettori

Ogni anno il Festival di Cannes trasforma la Croisette in un palcoscenico dove cinema, moda e haute horlogerie si incontrano in un dialogo di stile sempre più sofisticato.

di Simona Manzione

Giornalista

Hanno sfilato a Cannes, lungo il suo iconico red carpet. Accanto agli abiti couture e ai gioielli spettacolari, gli orologi sono stati protagonisti silenziosi ma decisivi: dettagli capaci di raccontare personalità, gusto e appartenenza a un universo estetico preciso.

Sul red carpet, durante i photocall o agli eventi privati che animano tradizionalmente le notti della Riviera, celebrity e ambassador hanno indossato ogni sorta di segnatempo: non semplici accessori, ma vere dichiarazioni di stile. C’è chi punta sulla discrezione raffinata di un dress watch ultrapiatto, chi preferisce cronografi dal carattere sportivo e chi invece osa con pezzi gioiello tempestati di diamanti. In ogni caso, l’orologio maschile è elemento centrale dell’immagine.

Le casse si fanno più audaci, i quadranti colorati conquistano spazio e il vintage continua a esercitare un fascino irresistibile, soprattutto tra attori e registi che ricercano autenticità e carattere.

Anche le ambassador delle grandi Maison interpretano l’orologeria con una libertà nuova. Sempre più spesso i modelli femminili si allontanano dall’idea tradizionale di “gioiello-orologio” per abbracciare codici più tecnici e contemporanei: cronografi, casse oversize e dettagli ispirati al mondo sportivo convivono con diamanti, madreperla e lavorazioni preziose.

A Cannes l’orologeria incontra la narrazione, in tutti i sensi. Ogni scelta racconta qualcosa: un legame con una Maison storica, la passione personale per il collezionismo, oppure il desiderio di incarnare un’eleganza precisa.

Alcuni ambassador indossano modelli iconici strettamente associati alla loro immagine pubblica; altri scelgono edizioni rare o reinterpretazioni contemporanee di grandi classici, contribuendo a rilanciare estetiche vintage e referenze cult.

Tra yacht, terrazze affacciate sul Mediterraneo e after-party esclusivi, gli orologi anche quest’anno sono diventati parte integrante dell’atmosfera di Cannes: un universo dove lusso, savoir-faire e cultura estetica si fondono naturalmente.

Per le Maison, la presenza sulla Croisette – e, puntualmente ad ogni evento o kermesse dal gusto lifestyle – rappresenta molto più di una semplice visibilità. È un’occasione per affermare valori, costruire desiderabilità e dialogare con una comunità internazionale sempre più attenta ai dettagli. A contrastare lo strapotere dell’immagine e dell’azione istantanee, l’orologeria continua infatti a distinguersi per ciò che meglio la rappresenta: il tempo lungo, la precisione e la capacità di attraversare le generazioni senza perdere fascino. In questo contesto, il Festival è stato anche una straordinaria vetrina per osservare l’evoluzione del gusto contemporaneo. Le scelte di attori, registi e personalità internazionali finiscono spesso per anticipare tendenze che, nei mesi successivi, sono destinate ad influenzare collezionisti, appassionati e consumatori in tutto il mondo.

Per questo la Croisette rappresenta un osservatorio privilegiato non solo per il cinema e la moda, ma anche per l’alta orologeria, sempre più protagonista di un dialogo che va oltre il prodotto e investe immaginario, identità e stile di vita.

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