TM    Aprile 2026

Orientarsi al “Poly”

Nato per aiutare gli studenti ticinesi di ingegneria meccanica al Politecnico di Zurigo, Polytrick è diventato in pochi anni una piattaforma di riferimento trasversale alle diverse facoltà per orientarsi, condividere risorse e costruire nuove relazioni, come ci raccontano Riccardo Stegmüller, Gloria Plebani e Fabio Veiga Sequeira, core team dell’associazione.

 

di eidos

Il core team di Polytrick: da sinistra, Riccardo Stegmüller, Gloria Plebani e Fabio Veiga Sequeira
Il core team di Polytrick: da sinistra, Riccardo Stegmüller, Gloria Plebani e Fabio Veiga Sequeira. In questo articolo illustrano sviluppo e prospettive della piattaforma dedicata agli studenti ticinesi all’Eth.

Fondato da Giacomo Mastroddi nel 2021 in collaborazione con Student Project House, Polytrick è nato con un obiettivo semplice e concreto: offrire sostegno a chi si affaccia per la prima volta alla realtà accademica zurighese. Passare dal contesto ticinese, dove la cosa più esotica era il compagno di classe dialettofono, a un ambiente più internazionale, dove la competizione è estremamente elevata e si salta continuamente dal tedesco all’inglese può rivelarsi una sfida considerevole. In un contesto simile, piccoli consigli pratici (tricks) fanno la differenza: dritte, riassunti, link di video esplicativi, vecchie tracce di esami e altro ancora. Per molti, soprattutto nei primi semestri del Bachelor in ingegneria meccanica, questo supporto ha rappresentato un vero miglioramento nell’adeguamento alla vita a Zurigo.

Quando nel 2024 Giacomo ci ha passato il testimone, abbiamo voluto puntare su un’espansione strutturata. L’idea era aprirsi a più facoltà possibili frequentate da ticinesi – ormai già undici. Polytrick è così rapidamente evoluto da sito internet per un singolo indirizzo a una rete che punta a servire l’intera comunità studentesca ticinese al Politecnico di Zurigo.

Oltre alla presenza online, Polytrick ha rafforzato quella sul territorio del Canton Ticino. Negli ultimi semestri abbiamo partecipato attivamente alle giornate autogestite nei vari licei, prendendo parte anche a eventi come OrientaTI a Lugano. L’obiettivo è far conoscere ai liceali ticinesi le opportunità degli atenei zurighesi, come funziona il sistema universitario, quali indirizzi esistono qui sulla Limmat, quali (s)vantaggi li attendono e come prepararsi ai primi passi, spesso decisivi per vivere l’esperienza con meno incertezze.

Novità più recente, lanciata in questo semestre primaverile, una serie di Talks in lingua italiana. Ospiti provenienti dal settore privato, dal mondo accademico, e chissà se in futuro, anche dallo sport, sono invitati a portare qui a Zurigo un tema di discussione o a raccontare le proprie esperienze. L’obiettivo non è solo informativo: si vuole creare un punto di ritrovo per i ticinesi, facilitare nuovi contatti, mettere in dialogo indirizzi diversi e aprire spazi per confrontarsi su temi di attualità.

La comunità a cui ci rivolgiamo è ampia: a Zurigo si contano oltre mille ticinesi tra studenti, dottorande e professori. In questo contesto, iniziative che uniscono lingua, orientamento e networking, rispondono a un bisogno reale, ovvero quello di sentirsi parte di una rete, senza rinunciare all’apertura internazionale.

Guardando al futuro, Polytrick punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo. Tra le priorità c’è innanzitutto il continuo perfezionamento del sito, con informazioni sempre aggiornate, nuovo materiale didattico e contenuti utili. Parallelamente, il progetto mira a estendere il modello di supporto e di condivisione delle risorse anche agli studenti dell’Università di Zurigo.

Polytrick vorrebbe inoltre diventare un punto di riferimento riconosciuto nell’orientamento scolastico intensificando la collaborazione con i licei ticinesi, affinché chi vuole studiare a Zurigo possa essere indirizzato verso la nostra piattaforma e verso la rete di mentori che negli anni si sarà creata attorno al progetto. In questo modo, il sostegno potrebbe iniziare ancora prima dell’arrivo all’università, accompagnando le future matricole già nella fase di decisione.

Infine, un altro obiettivo è rafforzare la dimensione degli eventi, organizzando sempre più incontri a Zurigo, invitando anche aziende ticinesi interessate a presentare il proprio lavoro e a entrare in contatto con studenti e laureati. In prospettiva, questo potrebbe evolvere in veri e propri momenti di incontro e reclutamento, creando un ponte diretto tra la comunità dei talenti ticinesi a Zurigo e il mercato del lavoro del nostro Cantone.

Da questa edizione, la sezione di Eureka di Ticino Management accoglierà le testimonianze di studenti ticinesi del Politecnico di Zurigo, con l’obiettivo di offrire ai lettori una finestra sugli orizzonti di ricerca di uno degli atenei scientifici più prestigiosi d’Europa attraverso l’esperienza diretta di giovani talenti provenienti dal nostro Cantone. Polytrick ha subito accolto con grande entusiasmo e disponibilità la proposta, dimostrandosi così non solo una piattaforma di supporto tra pari, ma anche una lente capace di valorizzare competenze e storie dei suoi membri. Ringraziamo in particolare i coordinatori Fabio, Gloria e Riccardo, che hanno individuato le diverse iniziative innovative da presentare nelle prossime edizioni.

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