TM    Maggio 2025

La cerca dell’Erede

La minaccia continuamente sventolata, e in alcuni casi anche già attuata, di un pesante regime di dazi, all’insegna di un ritorno ai primi del Novecento continua a mietere vittime, e infrange le certezze (e conquiste) che il multipolarismo negli ultimi decenni aveva raggiunto. Cosa ne sarà del dollaro, cosa ne sarà dell’impero americano, cosa ne sarà degli stessi Stati Uniti? Intanto l’economia va fermandosi, preparandosi ad anni complessi.

di Federico Introzzi

Responsabile editoriale Ticino Management

Caro lettore,

quelli che inizialmente erano apparsi come danni ingenti, frutto delle minacce e di decisioni non ancora prese di un presidente troppo ambizioso, o di una strategia troppo geniale per essere compresa, si stanno ora rivelando ancor più significativi. Non si tratta infatti delle centinaia di miliardi di dollari andati in fumo nelle borse o dei piani d’investimento di milioni di imprese cancellati, ma di certezze vecchie di quasi un secolo che stanno venendo meno, e nemmeno troppo lentamente.

Re dollaro sta perdendo lo scettro e rischia anche l’impero. I fedeli vassalli di un tempo, al pari di amici e nemici, vogliono disfarsene. È iniziato il toto nomine, e non solo in Vaticano, per trovare le potenziali alternative, pur nella consapevolezza che nell’immediato non molto possa essere fatto. Si tratta però di meccanismi che una volta innescati è difficile fermare, oltre che problemi di tutti se sul piatto della bilancia ci sono 30 trilioni di Treasury da piazzare, di cui quasi un terzo in scadenza. Se gli Stati Uniti hanno i debiti, l’Europa ha i risparmi; non si sarebbe potuta trovare dunque una qualche altra soluzione?

La frittata ormai è fatta, e sarà difficile tornare indietro. Del resto, alla base di tutto che siano asset finanziari, beni High Tech tra cui le armi, o energia, c’è sempre e soltanto una questione di fiducia, reciproca. Tra chi compra e chi vende. Quando viene meno quella, non rimane nulla. La fortuna dell’oro, del franco, ma anche della Svizzera? Essere scarsi per quantità, e soprattutto neutrali. Il danno era stato fatto già i primi giorni dell’invasione dell’Ucraina con decisioni senza precedenti.

Accanto a tali preoccupazioni l’edizione ha però voluto tornare a occuparsi di come sta evolvendo il mondo Esg, in tutte le sue mille sfumature verdi, e il bello nelle sue molte declinazioni. Arredo e Orologiero possono incontrarsi per un caffè? Secondo qualcuno sì, sinergie possono essere strette, e miracoli sperati.

© Riproduzione riservata