
Entrambe le aziende rappresentano un modello tipico del successo svizzero: realtà di medie dimensioni, radicate sul territorio, capaci di coniugare artigianato industriale e visione internazionale. Ad entrambe, gli anni Sessanta, con il loro fermento culturale e creativo, avevano offerto lo spunto per dare vita a creazioni ancora oggi d’attualità. Fu in quel decennio, infatti, che Zenith mise a punto El Primero – il primo movimento automatico ad alta frequenza, considerato ancora un punto di riferimento nell’orologeria meccanica – e Usm, celebre per il suo design modulare, forgiava il suo sistema Usm Haller.
Quest’anno, dall’incontro tra le due storiche realtà svizzere, è nata una collaborazione inedita nel panorama del design e dell’orologeria: una collezione in edizione limitata che intreccia estetica e ingegneria. Ispirandosi agli anni ’60, la nuova capsule collection propone quattro orologi, ciascuno in uno dei colori simbolo di Usm (verde, arancio, giallo oro e blu genziana), in soli sessanta esemplari per variante. Ogni pezzo è abbinato a un cofanetto su misura realizzato con i moduli Usm Haller. Più che una semplice collaborazione commerciale, l’iniziativa sembra voler sottolineare l’affinità culturale tra due approcci al progetto: modularità, funzionalità e cura del dettaglio. Il risultato è un oggetto che unisce due discipline spesso distanti, raccontando una storia condivisa di innovazione elvetica.

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