TM    Giugno/Luglio 2026

Covered bond: un’ancora di stabilità

Advertorial

Uno strumento versatile, e consolidato, offre alcuni vantaggi anche rispetto ai titoli governativi, e si candida quale perfetto asset rifugio anche in questa fase di mercato.

La persistente incertezza che continua a scuotere i mercati finanziari globali sta spingendo gli investitori verso le tradizionali asset class rifugio, come i titoli di Stato. Tuttavia, in un contesto segnato da instabilità geopolitica e macroeconomica, anche queste soluzioni stanno mostrando tutti i loro limiti, e in misura crescente, mettendo gli investitori più conservativi di fronte a nuove sfide.

In questo scenario, le obbligazioni di alta qualità emergono come un’alternativa credibile per costruire portafogli più resilienti, capaci di offrire stabilità e solidità, anche in questa fase.

Il ruolo

I covered bond sono strumenti obbligazionari emessi da banche o istituti di credito, garantiti da portafogli di attivi di elevata qualità, quali mutui residenziali o prestiti al settore pubblico. Rappresentano un’alternativa sempre più rilevante ai titoli governativi, grazie a una struttura unica che combina rendimento e protezione.

Henrik Stille
Henrik Stille, responsabile strategie Covered bond Europe di Nordea Asset Management.

Ciò che li contraddistingue nel contesto attuale è il loro forte track record: oltre 200 anni di storia senza registrare alcun default. Questo profilo di rischio estremamente contenuto è supportato da un doppio livello di tutela per l’investitore: il ricorso diretto all’emittente e l’accesso al pool di attivi sottostanti, generalmente sovra-collateralizzato. Tale sovra-collateralizzazione rafforza ulteriormente la protezione del capitale, offrendo un elevato grado di sicurezza anche in scenari di elevato stress sull’emittente.

I vantaggi

I covered bond offrono un set distintivo di vantaggi, particolarmente rilevanti nelle fasi di forte volatilità di mercato: combinano un profilo di rischio contenuto con elevata stabilità e ampia liquidità.

A rafforzarne ulteriormente l’attrattiva contribuisce un trattamento regolamentare favorevole: sono classificati come debito senior garantito, esclusi dai meccanismi di bail-in e riconosciuti come asset di elevata qualità nell’ambito della normativa bancaria europea.

Dal punto di vista della costruzione di portafoglio, i covered bond offrono inoltre importanti benefici di diversificazione. Rispetto alle obbligazioni corporate, presentano una minore volatilità creditizia e un comportamento più prevedibile nei diversi regimi di mercato, contribuendo a rendere i portafogli più resilienti e bilanciati.

Una fonte credibile di stabilità

Per gli investitori alla ricerca di stabilità, il mercato europeo dei covered bond, con una dimensione di circa 3 trilioni di euro, rappresenta un universo solido e altamente liquido, capace di offrire soluzioni credibili in contesti complessi.

Si distinguono per la capacità di generare rendimenti stabili anche nelle fasi di mercato più sfidanti, risultando particolarmente adatti per strategie orientate a stabilità e prevedibilità.

Le strategie europee sui covered bond di Nordea sono gestite attivamente dal team Fixed Income Rates, che mette a leva un’ampia esperienza di mercato per individuare inefficienze e opportunità di valore relativo.

Attraverso un approccio disciplinato di relative value e un monitoraggio continuo delle dinamiche di mercato, il team mira a catturare fonti addizionali di rendimento, offrendo al contempo un profilo di performance resiliente e coerente nel tempo, un elemento molto rilevante nello scenario attuale.

In un contesto globale caratterizzato da elevata incertezza, i covered bond continuano a confermarsi come una componente chiave per portafogli più robusti: combinano la solidità del reddito fisso di alta qualità con il potenziale di rendimenti stabili, una proposta di valore sempre più distintiva nell’ambiente di mercato odierno.

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