Audi S6 e-tron Avant

L’Audi S6 Avant e-tron conquista per l’autonomia assai elevata e la potenza di ricarica rapida. Davvero eccezionale anche per accelerazione e stabilità grazie alla trazione integrale elettrica quattro. Linee pulite, coda da coupé e un Cx di 0,21, il migliore mai ottenuto dall’Audi su un modello di questa categoria, la scolpiscono nei suoi 4,93 metri di carrozzeria, facendone un’auto elegante ma discreta nell’impatto visivo. La cornice perimetrale sotto il bordo del tetto enfatizza l’inconfondibile profilo Avant. L’inserto in nero al di sopra delle minigonne laterali sottolinea l’avanguardistico design e-tron che simboleggia la batteria agli ioni di litio da 800 V integrata nel sottoscocca, cuore pulsante di questo modello.
All’interno, materiali sostenibili e tanta tecnologia, ma senza esagerazioni. Il palcoscenico digitale è composto da tre display, uno per il passeggero, e da un head-up display con realtà aumentata, tutto integrato con logica e misura. L’infotainment è rapido e intuitivo. L’assistente vocale, potenziato da ChatGpt, risponde anche alle richieste più insolite. La panca posteriore può essere ribaltata completamente o con un frazionamento 40: 20: 40, aumentando così il volume del bagagliaio da 502 a 1422 litri.

La versione S offre ben 503 Cv rispettivamente 551 con il booster e autonomia fino a 675 km. Una vettura pensata per viaggiare in pieno relax, senza però perdere il tradizionale tocco dinamico Audi, capace all’occorrenza di scattare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, sfruttando la coppia immediata di 565 Nm, per poi raggiungere – ove consentito – una velocità massima di 240 km/h. Le stazioni Hpc ricaricano la batteria ad alto voltaggio dell’Audi A6 Avant e-tron performance dal 10% all’80% in circa 21 minuti: in circa 10 minuti di carica si raggiunge già un’autonomia di 295 chilometri. Per la ricarica domestica sono disponibili i modelli della wallbox Audi o il sistema di ricarica e-tron compatto con potenza di 11 kW. In listino a partire da 104.850.- franchi.
Alpine A290 GTS

Dal 1955 il marchio Alpine, entrato nel 1973 nel Gruppo Renault, sta per auto sportive e anche la nuovissima Alpine A 290, Car of the year 2025, non fa eccezione, se non per carrozzeria e motorizzazione. Infatti è una Citycar 4 porte a trazione elettrica. Riprende piattaforma, carrozzeria e tecnologia della nuovissima Renault 5, ma profondamente modificata, a partire dai due faretti con punti luce a X nel frontale. La lunghezza resta 3,99 metri, mentre le careggiate sono state allargate di 6 cm per ospitare i freni maggiorati Brembo e i cerchi 19 pollici. Sotto la carrozzeria cambia la sezione anteriore con ammortizzatori idraulici e una struttura in alluminio per alloggiare il motore, a vantaggio del peso di 1479 kg perfettamente distribuiti, pochi per un’elettrica, che ne fanno un’auto sportiva, scattante e divertente nell’affrontare le curve.

Quattro le versioni: Gt e Gt Premium da 180 Cv, Gt Performance e la top di gamma Gts da 220 Cv, con un’autonomia tra 360 e 380 km a seconda della motorizzazione. Il sistema di ricarica supporta fino a 100 kW e lo scatto da 0 a 100 avviene in 6,4 secondi fino a una massima di 160-170 km/h. Gli input al volante vengono recepiti rapidamente dalle ruote anteriori con l’aiuto della funzione torque vectoring. Gli interni sono in tipico stile Alpine per eleganza e materiali soft-touch rivestono il nuovo volante sportivo, i sedili e la parte inferiore della plancia. Buona l’abitabilità davanti, discreta dietro, mentre il bagagliaio arriva a 1106 litri a schienale ribaltato. In listino a partire da Chf 37.700.- per la Gt e 45.100.- per la Gts.
Hyundai IONIQ 5N

La Ioniq 5N è la versione tutta grinta della squadrata, personale e accogliente crossover elettrica della coreana Hyundai. L’ha realizzata il comparto sportivo N, con una gran quantità di modifiche rispetto alle ‘sorelle’ più tranquille, scocca irrigidita con saldature aggiuntive, sterzo più diretto e sospensioni a gestione elettronica rendono più precisa la guida e tengono i 650 cavalli a bada, il doppio della seconda versione più potente N Line. La trazione è integrale, garantita da due motori, anteriore da 238 Cv e posteriore da 412 Cv, abbinato a un differenziale autobloccante che aiuta a scaricare la potenza sull’asfalto e uscire rapidissimi dalle svolte. La ricarica può essere molto rapida (18 minuti per il 10-80%), ma solo alle rare colonnine ultraveloci, e che l’autonomia è di 399 km. Lo stile, lineare e moderno, è reso più sportivo da una serie di modifiche.
Subito evidente il volante a tre razze con comandi aggiuntivi per regolare le funzionalità di guida, compresa la modalità N-eShift, che simula spinta e rombo di un 2.0 Turbo, ritmati da cambiate rapidissime, rendendola l’unica elettrica al mondo che non solo emana il tipico rombo delle Hyundai N all’interno dell’abitacolo ma che offre pure 8 marce finte, con tanto di boato e limitatore di giri oltre i 7mila: non sembra davvero di guidare un’auto elettrica in questa modalità. In listino a partire da 74.900.- Chf, è un’auto cara? In rapporto alla dotazione e alle emozioni che sa fornire no, poiché lo scatto 0-100 km/h avviene in 3,4 secondi fino a una massima di 260 km/h con un’autonomia che arriva a 448 km.

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