TM    Febbraio 2026

Un ecosistema che apprende

Un’associazione rilevante oggi non è un’istituzione statica, ma affronta consapevolmente una continua evoluzione insieme alla propria community, offrendole un valore tangibile. Un contributo di Marco Ancora, Direttore Generale di Swiss Marketing.

Marco Ancora

di Marco Ancora

Direttore Generale di Swiss Marketing

In un contesto che cambia rapidamente sotto la spinta della digitalizzazione, dell’internazionalizzazione e di nuovi modelli di lavoro e di apprendimento, le logiche associative tradizionali arrivano sempre più spesso ai loro limiti. Le aspettative in termini di velocità, trasparenza ed efficacia oggi sono diverse rispetto a dieci o vent’anni fa. Swiss Marketing affronta questa realtà in modo consapevole e intende lo sviluppo non come un progetto una tantum, ma come un processo continuo.

Oggi l’associazione riunisce diversi ruoli che devono essere spiegati con maggiore chiarezza e gestiti meglio. Da un lato, è organizzata sulla base federalista dei club regionali, con un forte radicamento nelle community locali. Dall’altro, in qualità di associazione professionale e di ente responsabile ai sensi della legge sulla formazione professionale, Swiss Marketing si assume la responsabilità dei profili professionali federali, di esami, standard di qualità e compatibilità internazionale delle formazioni svizzere in marketing e sales. Una duplice funzione legittima e preziosa, ma per lungo tempo comunicata in modo insufficiente. Deve essere comprensibile, sia internamente sia verso l’esterno, chi è responsabile di cosa, come vengono prese le decisioni e quali prestazioni sono erogate a quale livello. È proprio qui che si inserisce l’attuale lavoro su governance, modelli di ruolo e logiche di leadership.

Parallelamente, il concetto di appartenenza e di membership è cambiato in modo sensibile. Oggi non ci si lega più a un’associazione per tradizione, convinzione o “perché si è sempre fatto così”. La domanda centrale diventa: cosa ne ricavo concretamente? L’impegno non è venuto meno: è diventato più dinamico, selettivo e spesso orientato a progetti. Segue una logica di subscription: si aderisce alle offerte finché sono rilevanti e si pretende un impatto concreto.

Un’associazione moderna non può più intendersi in modo classico. Deve concepirsi come un ecosistema, una piattaforma in cui convergono ruoli, bisogni e contributi diversi. Non è decisivo come si chiamano i nuovi formati, ma se funzionano davvero in modo diverso: più accessibili, più rilevanti e più orientati alla comunità. I nuovi punti di ingresso devono essere a bassa soglia e offrire orientamento.

Per un’associazione questo significa che il valore aggiunto deve essere tangibile – attraverso apprendimento, scambio, visibilità, accesso a opportunità e orientamento professionale. Allo stesso tempo, è importante sottolineare che una rete forte non nasce concentrandosi su un solo gruppo target. Vive dell’interazione tra diverse generazioni, livelli di esperienza e prospettive. I giovani professionisti portano curiosità, nuovi modi di pensare e desiderio di apprendere. I professionisti più esperti apportano contesto, esperienza, reti e senso di responsabilità. Swiss Marketing vuole rendere possibile proprio questo scambio – consapevolmente non elitario e non limitato al C-level, ma eterogeneo: dall’ingresso nel mondo del lavoro fino alla direzione aziendale.

È esattamente qui che si colloca l’attuale fase di sviluppo. Swiss Marketing sta affinando governance, struttura, gestione del marchio e logica dell’offerta. I modelli di membership sono stati differenziati, nuovi gruppi target come studenti, neolaureati e aziende sono stati indirizzati in modo mirato e il valore aggiunto è stato formulato con maggiore chiarezza: rete e community, sviluppo professionale e personale, visibilità sul mercato, riconoscimento attraverso sistemi di riferimento nazionali ed europei, accesso a formati che promuovono marketing e sales come discipline centrali di creazione di valore.

Un’associazione moderna non può più intendersi in modo classico. Deve concepirsi come un ecosistema, una piattaforma in cui convergono ruoli, bisogni e contributi diversi. Non è decisivo come si chiamano i nuovi formati, ma se funzionano davvero in modo diverso: più accessibili, più rilevanti e più orientati alla comunità. I nuovi punti di ingresso devono essere a bassa soglia e offrire orientamento. Non ogni relazione inizia con una sottoscrizione formale: spesso si parte da una prima esperienza, un evento, uno scambio o un’opportunità di apprendimento.

La trasformazione, tuttavia, richiede solide fondamenta. Negli ultimi mesi l’attenzione è stata volutamente concentrata sull’analisi e sul lavoro di base, prima di apportare cambiamenti visibili “verso l’esterno”. Un focus centrale è stato quindi posto su dati, sistemi e tecnologia. Un’altra leva decisiva per la capacità futura di Swiss Marketing sono le partnership, non intese come “visibilità a pagamento”, bensì come collaborazioni vive e paritarie. Il criterio di valutazione è sempre triplice: beneficio per l’associazione, beneficio per il partner e, soprattutto, beneficio per la community.

Swiss Marketing vuole essere un luogo in cui ci si può mostrare, contribuire, imparare e crescere. In cambio, l’associazione si aspetta impegno, senso di responsabilità e disponibilità al dialogo. La membership non è una strada a senso unico, ma vive di reciprocità: di beneficio e contributo, di apprendimento e condivisione. È proprio qui che risiede il futuro di un’associazione professionale rilevante,  non come organizzazione rigida, ma come ecosistema aperto e in continuo apprendimento, che si sviluppa insieme alla propria community.

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