TM    Aprile 2026

La qualità è struttura

Un mercato complesso, aziende leader mondiali, e forza strutturale della valuta: è il mercato svizzero. Le analogie sono però tutte da vagliare, mantenendo saldamente la rotta. Un’analisi di Illya Lebedynets, Lead Portfolio Manager del fondo Swiss Equities High Conviction di Dws Svizzera.

Illya Lebedynets

di Illya Lebedynets

Lead Portfolio Manager del fondo Swiss Equities High Conviction di Dws Svizzera

Il mercato azionario svizzero occupa un posto speciale nei portafogli globali. Combina leader di mercato mondiali, un quadro istituzionale stabile e una valuta che si è solo apprezzata in termini reali nel corso dei decenni. In questo contesto, investire in azioni svizzere richiede più di una semplice esposizione passiva alle caratteristiche difensive. Un approccio basato sulla convinzione cerca di identificare quelle aziende che possono generare valore in modo sostenibile in contesti di mercato mutevoli.

Fondamentalmente, un approccio di questo tipo parte dalla chiarezza sulla sostenibilità degli utili. Le aziende meritano capitali solo quando c’è una forte fiducia nella loro capacità di aumentare i flussi di cassa attraverso i cicli. Ciò richiede una comprensione dettagliata del perché i margini sono sostenibili e di come viene generata la crescita, sia attraverso l’innovazione, il miglioramento del mix di prodotti, l’eccellenza operativa o l’esposizione alle tendenze strutturali della domanda.

Le aziende con un chiaro potere di determinazione dei prezzi, un forte posizionamento competitivo nella loro nicchia e un’allocazione disciplinata del capitale tendono a distinguersi. In un quadro di allocazione concentrata, ogni partecipazione deve essere significativa. La convinzione si esprime non solo nella dimensione della posizione, ma anche nella volontà di mantenere gli investimenti durante i periodi di volatilità, a condizione che il caso d’investimento fondamentale rimanga intatto. La crescita a lungo termine raramente è lineare; la pazienza e la disciplina sono alcune delle componenti essenziali della convinzione.

Guardare oltre le etichette. Il mercato svizzero è spesso associato a ponderazioni significative nei settori sanitario e dei beni di consumo di base. Anche se a prima vista ciò potrebbe suggerire una concentrazione settoriale, gestire il rischio esclusivamente attraverso limiti settoriali può essere fuorviante. Ciò che conta di più è l’esposizione economica.

Le società raggruppate nello stesso settore spesso differiscono in modo sostanziale per quanto riguarda i mercati finali, le strutture dei costi e i motori di crescita. Nel settore sanitario o dei beni di consumo di base, alcune aziende sono orientate all’innovazione e diversificate a livello globale, mentre altre sono principalmente generatrici di flussi di cassa difensivi. La vera diversificazione non risiede quindi nell’assegnazione di etichette, ma nei modelli di business sottostanti.

Un quadro basato sulle convinzioni pone l’accento sull’identificazione dei fattori di rischio sovrapposti, come la sensibilità alla crescita globale, le fluttuazioni valutarie o i costi dei fattori di produzione, e sulla loro gestione attraverso un dimensionamento ponderato delle posizioni. Concentrandosi sui motori economici piuttosto che sui vincoli settoriali meccanici, gli investitori possono trarre vantaggio dai punti di forza strutturali del mercato svizzero senza concentrare involontariamente rischi simili.

La selezione dei titoli. Nel corso del tempo, la selezione dei titoli ha tendenzialmente rappresentato il driver dominante dei risultati delle azioni svizzere. L’allocazione settoriale e l’esposizione stilistica possono influenzare periodicamente i rendimenti, ma la performance sostenibile è più strettamente legata all’identificazione di società in grado di generare una crescita degli utili superiore alle aspettative di mercato.

Nei periodi in cui la crescita diventa più scarsa, la dispersione della performance spesso aumenta. La capacità di distinguere tra le aziende che generano realmente rendimenti composti e quelle che beneficiano di un momentum temporaneo diventa particolarmente importante. Un processo di ricerca disciplinato, incentrato sulla solidità del bilancio, sul rendimento del capitale investito e sulle opportunità di reinvestimento, supporta questa differenziazione.

L’obiettivo non è quello di prevedere i cambiamenti macroeconomici, ma di concentrarsi sulle società con caratteristiche di crescita autonoma. Le aziende in grado di reinvestire con rendimenti interessanti e di espandere i propri vantaggi competitivi nel tempo sono in una posizione migliore per generare rendimenti resilienti a lungo termine.

Il franco come filtro di qualità. Le dinamiche valutarie sono parte integrante della storia azionaria elvetica. Il franco svizzero si è apprezzato in termini reali effettivi nel corso dei decenni, riflettendo la stabilità istituzionale, la competitività e la solidità della bilancia dei pagamenti. Anziché considerare la forza della valuta come una distorsione temporanea, essa può essere intesa come una caratteristica strutturale del mercato.

Le aziende svizzere operano da molti anni in presenza di questo persistente vento contrario. In pratica, il continuo apprezzamento della valuta agisce come un test di pressione continuo. Solo le aziende con un solido potere di determinazione dei prezzi, prodotti ad alto valore aggiunto e flessibilità operativa sono in grado di difendere i margini e reinvestire attraverso i cicli. Nel tempo, ciò ha rafforzato il profilo di qualità del panorama aziendale.

Considerare il rischio valutario a livello aziendale, piuttosto che affidarsi esclusivamente a coperture, consente agli investitori di concentrarsi sulla resilienza strutturale. Le aziende con ricavi diversificati a livello globale, costi adattabili e la capacità di compensare gli effetti valutari attraverso aumenti dei prezzi o della produttività sono in una posizione migliore in un contesto di valuta forte. In questo contesto, la volatilità valutaria può fungere da ulteriore filtro che evidenzia la forza competitiva.

Opportunità in un contesto incerto. Con l’evoluzione dei mercati, spesso emergono opportunità in cui l’incertezza a breve termine contrasta con fondamentali solidi a lungo termine. Alcune aziende industriali e tecnologiche selezionate, così come le società in fase di transizione operativa o strategica, possono offrire punti d’ingresso interessanti quando le valutazioni non riflettono appieno il loro potenziale strutturale.

Allo stesso tempo, la disciplina di valutazione rimane fondamentale. Alcune società svizzere di alta qualità hanno prezzi che riflettono una crescita molto stabile, lasciando un margine di errore limitato. La pazienza e la selettività sono quindi essenziali per mantenere un profilo di rischio/rendimento equilibrato.

Per gli investitori con passività in franchi, le azioni domestiche offrono un’esposizione ad aziende competitive a livello globale i cui modelli di business sono strutturalmente adattati a una valuta forte e in apprezzamento. Nelle fasi in cui le valutazioni estere sono elevate o gli effetti valutari creano venti contrari, le azioni svizzere possono offrire un modo per ridurre il drag valutario, mantenendo al contempo l’accesso all’innovazione, al potere di determinazione dei prezzi e al rendimento composto a lungo termine.

Un approccio basato sulla convinzione nei titoli azionari svizzeri si fonda in ultima analisi su un quadro coerente: concentrarsi sulla sostenibilità degli utili, sul vantaggio competitivo e sull’allocazione disciplinata del capitale; gestire il rischio attraverso l’esposizione economica e il dimensionamento delle posizioni; e affidarsi principalmente alla selezione dei titoli per ottenere risultati a lungo termine. In un mercato caratterizzato da resilienza strutturale e competitività globale, la qualità non è secondaria, ma è intrinseca al suo stesso disegno.

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