TM   Febbraio 2024

Un’ottima ripresa

Tornano a girare i motori dell’automotive con vendite in aumento e prosegue la diffusione delle propulsioni alternative, quasi un terzo dei veicoli venduti in Svizzera nel 2023. Il prossimo lancio di tanti attesissimi modelli potrebbe dare la spinta decisiva per sfondare nuovamente la soglia delle 300mila nuove immatricolazioni ante pandemia.

di Claus Winterhalter

Mercedes AMG CLE 53 Coupé
Mercedes AMG CLE 53 Coupé.

Più di un’auto nuova su cinque venduta in Svizzera nel 2023 era integralmente elettrica. Con una quota di mercato del 20,9% la crescita del segmento prosegue, anche se a ritmo più lento rispetto al 2022 (3,1 % contro 4,5%). Il numero di vetture elettriche di nuova immatricolazione è aumentato del 31,3% rispetto all’anno precedente, passando da 40.173 a 52.728. Se si aggiungono le oltre 23mila ibride plug-in (+26,5%), i veicoli con presa elettrica rappresentano ormai quasi un terzo del mercato (30,1%), di poco dietro ai motori a benzina, entrambi in largo vantaggio sui diesel (9,3%).

Effetto collaterale del successo, da questo gennaio anche le motorizzazioni elettriche sono assoggettate all’aliquota del 4% sugli autoveicoli applicata sul prezzo all’importazione, misura voluta dal Consiglio federale come parte del piano di correzione per il bilancio dello Stato. L’aumento della quota di vetture a propulsione alternativa stava infatti comportando un consistente calo delle entrate provenienti dall’imposta sugli autoveicoli, infatti mantenendo l’esenzione si stimava che le perdite fiscali per il periodo dal 2024 al 2030 sarebbero ammontate a circa 2-3 miliardi di franchi. Un peggioramento delle condizioni quadro per la mobilità elettrica che, come lamentato da auto-suisse, risulta in contraddizione con gli obiettivi per il settore dei trasporti di riduzione delle emissioni di CO2 del 57% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990, proprio in un momento in cui l’industria automobilistica sta cercando di convincere sempre più clienti a passare a veicoli a emissioni zero.

Complessivamente, in Svizzera il 2023 si è concluso con un incremento di automobili vendute dell’11,6%, pari a 252.214 nuove immatricolazioni. Non male come ripresa, ma purtroppo si resta ancora lontani dai fasti delle circa 300mila autovetture nel pre-pandemia. Acquisti condizionati dalla prudenza per le prospettive congiunturali e dall’aumento dei prezzi, considerato come l’automobile per un’economia domestica costituisca il secondo investimento in termini di valore dopo l’alloggio.

Se il settore dell’auto ha sofferto gli ultimi anni, osservando il calendario delle novità auto 2024 si direbbe che le Case automobilistiche vogliano recuperare terreno dopo i rallentamenti dovuti a Covid e crisi dei componenti. Sarà quindi un 2024 ricco di lanci di nuove gamme e modelli inediti, tra cui anche parecchie cinesi. Le più attese sono sicuramente Audi Q8, Audi Q6 e-tron, Alfa Romeo Milano, Bmw X2, Cupra Tavascan, Dacia Duster, Fiat Panda, Lamborghini nuova Huracan, Lancia Ypsilon, Lexus Lbx, Mercedes Amg Gt e Mercedes Cle Cabriolet, Range Rover completamente elettrica, Renault 5, Smart #3, Suzuki Swift, Tesla Model Y 2024, Toyota C-HR, Volkswagen Passat, Vw Tiguan e Vw ID 7, Volvo Ex 90 – per citarne alcune, in ordine alfabetico. Nel frattempo, uno sguardo ad alcune notevoli prestazioni dell’anno passato.

Volvo Car Switzerland. La casa automobilistica premium svedese si è fatta notare registrando una crescita tre volte superiore a quella del mercato automobilistico svizzero, con un totale di 7.827 nuove immatricolazioni (+37%). Dopo aver raggiunto nel 2022 una quota di mercato del 3,1%, ha così consolidato la sua posizione di fornitore affermato di veicoli elettrificati nel segmento premium. Con 2.862 modelli completamente elettrici (2022: 1198) e 2.828 modelli ibridi plug-in (2022: 2458), nel 2023 quasi il 73% di tutti i veicoli Volvo nuovi venduti in Svizzera era elettrificato.

Volkswagen Passat
Volkswagen Passat.

In particolare, il segmento dei veicoli totalmente elettrici, guidato dalla Volvo EX30, il Suv più piccolo del marchio arrivato l’anno scorso in Svizzera e che promette di diventarne uno dei modelli più venduti, ha registrato un’ulteriore crescita (37% delle Volvo immatricolate in Svizzera). Inoltre, nella primavera del 2023 Volvo Car Switzerland è stata una delle prime case automobilistiche in Svizzera a creare un canale di vendita online per tutti i modelli completamente elettrici, complementare agli showroom. Un’iniziativa che ha già riscontrato un buon successo.

Volvo EX90
Volvo EX90.

Volkswagen. Per la 24esima volta consecutiva Volkswagen è risultato il marchio automobilistico più acquistato in Svizzera, in netto vantaggio sul secondo classificato, con un totale di 28.350 unità vendute (+11,5%) e una quota di mercato pari all’11,2%. Già per la quinta volta, la Tiguan risulta il modello più apprezzato: con 4.023 veicoli venduti si è infatti aggiudicata il quinto posto nella graduatoria delle vendite in Svizzera nel 2023. Anche la Golf, altra campionessa di vendite che quest’anno festeggia i suoi 50 anni, rimane saldamente ancorata alla top 10.

La crescita delle motorizzazioni alternative

Parti di mercato delle propulsioni alternative (nuove vetture passeggeri), CH & FL, %

Crescita motorizzazioni alternative
Fonte: auto-suisse.

Rispetto al 2022, la quota di veicoli ibridi e completamente elettrici del marchio è cresciuta quasi del 5% (26,2% del volume complessivo). La ID.3, lanciata nel 2023 con un importante aggiornamento, e la ID.4 conquistano rispettivamente il quarto (2.556 unità vendute) e il settimo posto (1.836) fra le auto integralmente elettriche acquistate in Svizzera e si punta ora alla tripletta con il lancio della ID.7, nelle versioni berlina e Kombi adatte a lunghe percorrenze.

Alfa Romeo. C’è anche un’italiana che fa parlare di sé. Con un incremento di immatricolazioni del 16,9%, Alfa Romeo è stato uno dei marchi più vincenti in Svizzera nel 2023. Una performance che si inscrive in un anno eccezionale per la casa automobilistica milanese, che si qualifica come il marchio premium che cresce di più tra i migliori competitor globali (+30%). Addirittura in Europa le vendite sono aumentate del 46% e nella regione del Medio Oriente e dell’Africa del 74%, supportata dal mercato turco (+155%). Molto interessante per il futuro anche il mercato statunitense, dove il debutto di Tonale a settembre è stato accolto con grande entusiasmo. Nella ricerca di settore Iqs (Initial Quality Study) pubblicata da JD Power, Alfa Romeo si è piazzata sul gradino più alto del podio tra i marchi premium e al terzo posto nell’industry, scalando bel 24 posizioni.

Carica elettrica positiva

Immatricolazioni auto 2023 in Svizzera e variazione 2022/23 in %

Carica elettrica positiva, immatricolazioni auto 2023 Svizzera
Fonte: Ust, Ustra.

Si conferma così il successo della strategia a lungo termine lanciata nel 2021: un nuovo prodotto ogni anno, con un’attenzione altissima sulla qualità. Dopo il successo di Tonale, il marchio è pronto a sfoderare diversi assi nella manica nel 2024: oltre ai nuovi modelli Quadrifoglio per Giulia e Stelvio, i modelli speciali “Tributo Italiano” (con caratteristiche di design particolari, nei soli colori della bandiera nazionale) e, nel corso dell’anno, un modello completamente nuovo con l’Alfa Romeo Milano.

Tesla. Proprio un’elettrica doc, Model Y di Tesla, è stata la vettura più venduta, sia in Svizzera (6.200 unità) che a livello europeo, dove è stata la prima auto elettrica a piazzarsi in testa alla classifica di vendite annuale, per giunta prima ‘straniera’ ad aggiudicarsi il vertice del podio. E, sulla base delle statistiche dell’Istituto britannico Jato Dynamic, ha conquistato la pole position anche a livello mondiale, a soli 20 anni dalla nascita di Tesla con 1,23 milioni di unità vendute tra gennaio e dicembre 2023, segnando un aumento annuale del 64%

Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4
Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4.
Vaduz, stazione ricarica rapida
La stazione di ricarica rapida a Vaduz, fra le 13 sedi della rete che Amag sta costruendo come parte della sua strategia a sostegno dell’elettromobilità.

Il Gruppo Amag non solo ha chiuso il 2023 all’insegna del successo, ma si conferma come importante datore di lavoro e motore economico. Forte di un fatturato consolidato di 5,2 miliardi di franchi, con i suoi marchi Volkswagen, Audi, Škoda, Seat/Cuora e Volkswagen Veicoli Commerciali, Amag è riuscita ad aumentare al 32,4% la sua quota in un mercato complessivo in leggera crescita. Con le sue 82 sedi, costituisce la rete di garage più fitta della Svizzera, dove inoltre si è posizionata ancora una volta come una delle principali aziende formatrici con 7.500 posti di lavoro (200 in più rispetto al 2022) e, per la prima volta, oltre 800 apprendisti. La posizione di leader nel settore dei veicoli completamente elettrici è stata notevolmente consolidata. Le auto elettriche acquistate dalla clientela sono state 18.542, con un aumento di quasi il 50% rispetto all’anno precedente. Con gli impianti fotovoltaici costruiti su tutto il territorio nazionale l’anno scorso da Helion Energy, affiliata di Amag, è stato possibile coprire quasi il doppio del fabbisogno energetico delle auto elettriche vendute dal Gruppo nel 2023, in linea con il concetto di ‘mobilità rinnovabile’: con elettricità proveniente dalla Svizzera per le auto elettriche in Svizzera.

© Riproduzione riservata