Quasi 400 ospiti hanno assistito alla prima apparizione pubblica del team Audi di Formula 1 al Kraftwerk, location dell’evento nel centro della capitale tedesca. Per Audi, l’ingresso in Formula 1 è un progetto pionieristico strategico che riflette il nuovo orientamento tecnologico, culturale e imprenditoriale del marchio. L’obiettivo è suscitare l’entusiasmo sia della clientela che del personale.
Il motorsport fa parte del DNA di Audi ed è sempre stato alla base del progresso tecnologico e dell’innovazione del marchio. Dalla prima vettura da Grand Premio con motore centrale alla trazione integrale quattro nei rally, fino ai motori diesel, ibridi ed elettrici a Le Mans, in Formula E e al rally Dakar, finora Audi ha portato al successo ogni progetto automobilistico con determinazione, coraggio, perseveranza e spirito di squadra, compiendo sempre imprese pionieristiche. L’idea quindi è di proseguire su questa scia anche con l’impegno del marchio in Formula 1.
Lo sviluppo e l’impiego in gara avvengono in un contesto economicamente interessante: la presenza di un tetto massimo di spesa uguale per tutti i team garantisce un budget e condizioni chiaramente definiti, mentre la risonanza a livello mondiale della Formula 1 assicura una forte presenza sul mercato e offre varie opportunità di sponsorizzazione.
Audi approda nella classe regina nel momento più propizio per una new entry. La Formula 1 sta vivendo la più grande trasformazione della sua storia: nel 2026 il campionato giunge alla sua 77a stagione con un regolamento tecnico ampiamente rivisto. Le nuove auto da corsa sono dotate di un’aerodinamica attiva con alettoni anteriori e posteriori regolabili durante la guida. Il Drag Reduction System (DRS) impiegato finora viene sostituito dalla cosiddetta “modalità Boost”, che fornisce la massima potenza elettrica supplementare con la semplice pressione di un pulsante e può essere utilizzata per sorpassare o difendere la posizione. Con fino a 350 kW, il motore elettrico ha quasi la stessa potenza del motore turbo V6 da 1,6 litri da circa 400 kW, alimentato con carburante sostenibile. In questo campo Audi collabora in esclusiva con l’azienda britannica bp.
L’8 marzo in Australia segnerà il debutto in gara. L’Audi R26 sarà alimentata da un’unità di propulsione («power unit») sviluppata nella sede di Neuburg an der Donau con la denominazione AFR 26 Hybrid, avviata per la prima volta nel telaio nella sede di Hinwil poco prima di Natale. Il 9 gennaio, nell’ambito di una giornata dedicata alle riprese, il team ha completato il primo roll-out sul Circuit de Catalunya in Spagna.
Oltre alla livrea da gara e agli altri partner, il Team Principal Jonathan Wheatley e Mattia Binotto, Head of Audi F1 Project, hanno presentato a Berlino anche la nuova divisa del team e le tute con cui i due piloti Audi Gabriel Bortoleto (Brasile) e Nico Hülkenberg (Germania) scenderanno in pista nella stagione 2026. La collezione del team dedicata ai fan, disponibile dal 19 febbraio sul sito web del team e presso adidas, è parte integrante di un’immagine coordinata fin nei minimi dettagli: per l’Audi Revolut F1 Team è stato sviluppato un Corporate Design esclusivo, con tonalità di colore specifiche e una nuova famiglia di font, che dalla presenza in pista a quella sui social media conferisce al team un’identità univoca, pur rimanendo inconfondibilmente Audi.


Martedì sera, l’allestimento nella particolare architettura dell’ex centrale termoelettrica di Mitte ha offerto agli ospiti un’anticipazione dell’immagine visiva, compreso uno show coinvolgente, le storiche auto da corsa Audi e la vettura di serie Audi più potente. Con una potenza di sistema di 680 kW (980 CV), l’Audi RS e-tron GT performance (consumo energetico nel ciclo combinato in kWh/100 km: 20,8–18,7 (WLTP); emissioni di CO2 nel ciclo combinato in g/km: 0; classe CO2: A) è potente quasi quanto l’Audi R26 della Formula 1.
Il prossimo grande traguardo per l’Audi Revolut F1 Team è lo shakedown delle auto da corsa di Formula 1 di nuova generazione, che si terrà a porte chiuse a Barcellona dal 26 al 30 gennaio. Nelle sessioni di test ufficiali conclusive in Bahrain (11-13 febbraio e 18-20 febbraio), l’Audi R26 effettuerà i suoi ultimi giri di prova prima della prima partecipazione di Audi a un Gran Premio di Formula 1.
Il gruppo Audi è uno dei produttori leader di automobili e moto nei segmenti premium e di lusso. I marchi Audi, Bentley, Lamborghini e Ducati hanno 22 stabilimenti produttivi distribuiti in 13 Paesi. Audi e i suoi partner sono presenti in oltre 100 mercati in tutto il mondo.
Nel 2024 il gruppo Audi ha consegnato alla clientela circa 1,7 milioni di automobili del marchio Audi, 10.643 veicoli del marchio Bentley, 10 687 automobili del marchio Lamborghini e 54.495 moto del marchio Ducati. Nell’anno commerciale 2024, con un fatturato di 64,5 miliardi di euro, il gruppo Audi ha raggiunto un risultato operativo di 3,9 miliardi di euro. Alla data di riferimento del 31 dicembre, le persone che lavoravano per il gruppo Audi in tutto il mondo erano oltre 88mila, di cui più di 55mila presso AUDI AG in Germania. Con i suoi marchi d’interesse e una moltitudine di nuovi modelli, l’azienda si impegna sulla strada per diventare fornitore di mobilità premium sostenibile e completamente interconnesso.
Nel 2026 Audi prenderà parte per la prima volta alla Formula 1 con un proprio team di scuderia e una propulsione ibrida (power unit) sviluppata in Germania. Il progetto Audi F1 ha tre sedi: a Neuburg an der Donau, Audi Formula Racing GmbH, fondata appositamente per il progetto, si occupa di sviluppare la power unit. A Hinwil, in Svizzera, è invece collocato lo sviluppo dell’auto da corsa, nonché la pianificazione e lo svolgimento delle gare. Al centro tecnologico di Bicester, nel Regno Unito, spetta inoltre il compito di creare una presenza nella cosiddetta “Motorsport Valley” con accesso a talenti della Formula 1 e partner strategici.
La Formula 1 è considerata la “classe regina” degli sport motoristici e, con la sua portata globale, è una delle piattaforme sportive più importanti al mondo. Decisivo per l’ingresso di Audi è anche il nuovo regolamento della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), che a partire dal 2026 introduce tra l’altro l’uso di carburanti sostenibili e porta la quota elettrica dell’unità di propulsione ibrida a quasi il 50%.
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