TM    Marzo 2026

Trent’anni coronati da un triennio record per BPS (SUISSE)

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Il 2025 – anno del trentesimo anniversario di attività di BPS (SUISSE) – si è chiuso con risultati solidi in un contesto di elevata volatilità macroeconomica, confermando la capacità di adattamento della struttura, favorita dalla diversificazione del modello di business.

bps suisse Roberto Mastromarchi, Stefano Pelagatti, Mauro De Stefani, Alberto Donada e Dario Bistoletti
La Direzione Generale: da sinistra, Roberto Mastromarchi, Stefano Pelagatti, Mauro De Stefani, Alberto Donada e Dario Bistoletti.

Terzo miglior utile di sempre; maggior incremento annuo dei depositi clientela da quasi vent’anni; livello record del portafoglio dei crediti erogati alla clientela, trainato dal segmento ipotecario: il 2025 è stato un anno davvero speciale per BPS (SUISSE), che ha festeggiato il trentesimo anniversario con risultati solidi in un contesto di elevata volatilità macroeconomica, confermando la capacità di adattamento della struttura, favorita dalla diversificazione del modello di business.

Attività commerciale

La rete di sportelli è composta da 21 sedi operative, tra cui una nel Principato di Monaco, e un’unità virtuale denominata Direct Banking, oltre a un ufficio di rappresentanza a Verbier (VS).

La raccolta dalla clientela ha raggiunto 6,39 miliardi di franchi (+8% rispetto all’anno precedente), segnando il massimo storico per l’Istituto. La raccolta diretta ha totalizzato 3,69 miliardi di Chf (+8%), mentre l’indiretta è aumentata a 2,69 miliardi (+9%). La progressione è stata rilevante, equamente ripartita fra le varie categorie, interessando la clientela privata, commerciale e istituzionale, e sostenuta da un significativo afflusso di nuovi fondi. L’effetto dei mercati finanziari è stato positivo, mentre di segno contrario è stata l’incidenza del cambio del franco svizzero.

Le componenti del risparmio gestito e con mandati di Investment Advisory, questi ultimi rivolti a clientela di alto profilo, hanno registrato una buona crescita. L’operatività di borsa ha segnato un forte incremento sia nei volumi che nel numero di transazioni, in larga parte attraverso il canale di Trading online.

Popso (SUISSE) Investment Fund SICAV, la Sicav di diritto lussemburghese di cui la Banca è gestore, ha arricchito la propria offerta mediante l’introduzione di due nuovi comparti e l’apporto di modifiche a quelli esistenti, in un’ottica di miglioramento e razionalizzazione della gamma.
Nel corso dell’esercizio sono stati ottenuti riconoscimenti in diverse classifiche di gestione.

Le soluzioni di investimento basate sui piani di accumulo, denominate BPS Fund Portfolio e Piano di Accumulo in Fondi / Piano di Accumulo in Fondi PLUS, hanno contribuito alla crescita delle sottoscrizioni e ridotto l’esposizione ai rischi connessi al timing degli investimenti.

In ambito retail, la diffusione dei prodotti è proseguita in modo soddisfacente, con particolare riferimento ai pacchetti PassparTu. Per contro, l’azzeramento dei tassi sul mercato interbancario ha frenato il lancio di nuove iniziative volte all’incremento dei fondi passivi dalla clientela privata.

L’andamento della raccolta per la fondazione di previdenza Life Benefit, investita in liquidità, e Privor Vorsorgestiftung, in fondi, è stata altalenante.

Attività creditizia

Gli impieghi alla clientela hanno cifrato 5,8 miliardi Chf (+3%). L’aumento è riconducibile ai crediti ipotecari, pari a 5,37 miliardi (+4%), mentre gli altri crediti si sono attestati a 439 milioni Chf (-13%). Il portafoglio creditizio ha confermato bassi livelli di rischiosità, riflettendo una gestione dinamica ma improntata a criteri di prudenza.

Conto economico

Il Conto economico evidenzia la stabilità dei ricavi netti, confermati sui livelli massimi dello scorso esercizio. L’aumento dei costi, connesso a un più intenso programma di investimenti, ha inciso sul risultato finale, determinandone una limitata flessione.

In dettaglio, il Risultato netto da operazioni su interessi è aumentato a 27 milioni (+24%), grazie all’incremento dei volumi erogati e alla riduzione degli oneri sulla raccolta e sul rifinanziamento.

Il Risultato da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio è cresciuto a 26,74 milioni (5%), trainato principalmente dal positivo andamento dei proventi per commissioni su operazioni di negoziazione titoli e d’investimento, mentre le altre componenti hanno registrato variazioni contenute rispetto all’esercizio precedente.

Il Risultato da attività di negoziazione e dall’opzione fair value è diminuito a 69,92 milioni Chf
(-7%), per effetto del restringimento dei differenziali di tasso d’interesse fra franco ed euro, relativamente alle attività di rifinanziamento nella valuta europea. L’attività ordinaria nei confronti della clientela ha mostrato un buon andamento, grazie all’incremento dei volumi intermediati.

I Costi d’esercizio sono saliti a 85,85 milioni Chf (+4%), con aumenti sia nei costi per il personale sia negli altri costi d’esercizio, questi ultimi dovuti in larga parte agli sviluppi informatici.

Il Risultato d’esercizio, al netto di ammortamenti e accantonamenti, ha cifrato 33,47 milioni Chf (-10%), mentre l’Utile si è assestato a 27,63 milioni Chf (-6%).

Destinazione dell’utile

Il Consiglio d’Amministrazione ha proposto all’Assemblea Generale il pagamento all’azionista di un dividendo pari a 4,05 milioni Chf e la destinazione della differenza, pari a 23,58 milioni Chf, alla Riserva legale da utili.

Avvicendamento nel Consiglio di Amministrazione

Presidente ad interim dal 31.10.2025: Brunello Perucchi (già Vice Presidente).

Riorganizzazione della Direzione Generale

Creazione dal 01.03.2025 della nuova Divisione Contabilità e Back-Office.

Organico

L’organico della Banca conta 378 unità. Malgrado la sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente, l’attività in ambito risorse umane è stata intensa, con interventi focalizzati su formazione, sviluppo, crescita professionale e trasferimento di competenze. Queste iniziative rispondono non solo alle esigenze operative, ma anche all’evoluzione della domanda della clientela nel quadro della fruizione dei prodotti e dei servizi bancari.

Digitalizzazione, Automazione, Sicurezza ICT e Multicanalità

Nel 2025 la digitalizzazione ha registrato un’accelerazione significativa. La maggior parte delle transazioni è avvenuta tramite canali online, con punte superiori al 90% per alcune categorie, mentre sono stati introdotti i primi servizi pilota basati su Intelligenza Artificiale.

Sono stati effettuati investimenti mirati a incrementare l’efficienza dei processi interni e ad ampliare le funzionalità dedicate alla clientela, tra cui il servizio TWINT, la soluzione di pagamento peer-to-peer più diffusa in Svizzera, la firma digitale, l’implementazione del SecureInbox per il trasferimento di documenti fra Banca e cliente in modo sicuro e gli Instant Payment. Tali servizi sono principalmente disponibili tramite l’applicativo GoBanking, recentemente potenziato con una nuova versione dell’App, la quale offre funzionalità avanzate e una migliore esperienza d’uso.

La Cybersecurity è una priorità strategica, con iniziative mirate a rafforzare la resilienza e a garantire la continuità operativa delle funzioni critiche. È stato introdotto un modulo di analisi delle transazioni per ridurre il rischio di frodi e sono stati effettuati interventi sull’infrastruttura di Disaster Recovery a protezione dei sistemi.

Il modello di distribuzione privilegia la libertà di scelta del cliente, offrendo i canali più idonei per interagire con la Banca. Il canale tradizionale – basato sulla consulenza personalizzata – rimane preferito per l’apertura dei rapporti, la definizione degli obiettivi, le richieste di credito e le discussioni di contenuto. Le operazioni transazionali, come pagamenti, utilizzo delle carte di debito o di credito, negoziazioni di borsa e consultazione dei rapporti, sono gestite quasi interamente attraverso i canali digitali.

Gruppo BPER Banca

Nel periodo di riferimento si è verificata l’acquisizione dell’azionista unico, Banca Popolare di Sondrio, da parte di BPER Banca, con effetto dal mese di luglio 2025. Il progetto della nuova Capogruppo prevede la fusione fra i due Istituti italiani, da effettuarsi nel primo semestre dell’esercizio 2026. L’ingresso nel terzo Gruppo bancario della Penisola offre prospettive di ulteriore valorizzazione della presenza di BPS (SUISSE) in Svizzera e nel Principato di Monaco, ciò che rafforza e non cambia la sua strategia di sviluppo sui mercati presidiati.

Per maggiori informazioni:
bps-suisse.ch

FOSCO MARAINI bps suisseLa Relazione d’Esercizio 2025 è arricchita dall’inserto culturale dedicato a FOSCO MARAINI (1912–2004) antropologo, fotografo, orientalista e scrittore. Nato a Firenze, proveniva da una famiglia di origini ticinesi, con radici a Lugano. Noto a livello internazionale per i suoi reportage fotografici di carattere documentario, è stato un fine ricercatore in diversi ambiti culturali e un attento collezionista di opere e libri rari.