
Secondo il comproprietario e direttore Reinhard Zinkann, il 2025 è stato «un anno caratterizzato da numerose sfide», ma l’azienda è riuscita a mantenere la propria posizione di mercato e portare avanti gli investimenti strategici. Il segmento professionale – che include soluzioni per lavanderie, laboratori e tecnologia medica – supera ormai un miliardo di euro di fatturato.
Investimenti e innovazione
Il gruppo continua a investire anche in un contesto incerto. Tra il 2024 e il 2025 sono stati investiti 468 milioni di euro a livello globale. Resta confermato il piano di 500 milioni di euro di investimenti nel Paese entro il 2028, destinati alla modernizzazione degli stabilimenti e allo sviluppo dei centri di ricerca e formazione.
Parallelamente l’azienda punta su digitalizzazione e intelligenza artificiale, con programmi e servizi innovativi come “Smart Food ID” e “AI Diagnostics” che offrono alla clientela più comfort ed efficienza a casa e consentono una manutenzione predittiva. Dal 2025 Miele offre inoltre una garanzia di 25 anni sui motori di lavatrici, asciugatrici e lavasciuga, una scelta che rafforza il posizionamento premium del marchio.

Programma di efficienza completato
Nel 2025 si è concluso con successo il Miele Performance Program, avviato nel 2024 per migliorare la struttura dei costi e la competitività. Il programma ha raggiunto risparmi complessivi di 500 milioni di euro attraverso oltre 3’200 misure operative, tra cui importanti ottimizzazioni logistiche.
Crescita anche in Svizzera
Risultati positivi anche per Miele Schweiz, che nel 2025 ha registrato una crescita delle vendite del 2,3%. Il direttore generale Rico Fallegger sottolinea come la strategia basata su qualità, innovazione e vicinanza alla clientela continui a dare risultati, anche in un contesto economico difficile.
Per il nono anno consecutivo, il marchio è stato inoltre riconosciuto come il brand di elettrodomestici più affidabile in Svizzera.
Prospettive 2026
Per il 2026 il gruppo resta prudente: le tensioni geopolitiche e le pressioni sui costi continueranno a influenzare il mercato. Tuttavia, secondo il comproprietario Markus Miele, l’azienda guarda al futuro con cauto ottimismo, prevedendo una crescita moderata del fatturato grazie a innovazione, digitalizzazione e sviluppo delle soluzioni connesse.

© Riproduzione riservata

