TM    Marzo 2026

… in un LAMPO – Marzo 2026

L’Intelligenza Artificiale e l’instabilità globale sembrano essere i grandi temi del primo trimestre del 2026. Ecco la selezione di dieci punti che dovrebbero essere all’ordine del giorno di ogni CEO.

di Francesco Pagano

azionista di Tokenance, Senior Partner di Jakala, Contributor de Il Sole 24 Ore

Nessuna novità

Gli indicatori macro sono solidi anche a febbraio 2026. Il Pil degli Usa è ancora a +2,3% rispetto allo scorso anno (come il mese scorso); il Pil dell’Ue a +1,3% rispetto al 2025, con tutti i mercati in positivo (come a gennaio 2026). L’inflazione resta sotto controllo. I mercati azionari sono positivi, con un leggero calo solo in Paesi come Italia e Spagna, ma la tendenza generale è al rialzo. I tassi d’interesse (bond a 10 anni) restano alti: 4,1% negli Usa, 2,7 nell’Ue (come il mese scorso). I fondamentali di base sembrano solidi. Il sentiment generale è ancora neutro. Dovrebbe essere così. Non brindiamo, o almeno non ancora.

Icona crescita

Crypto inverno

Il 2026 doveva essere un anno forte per Blockchain e criptovalute. Il Clarity Act (Usa) dovrebbe essere approvato a metà anno. Eppure, quest’anno è iniziato in sordina per bitcoin e soci. Il Bitcoin ha dimezzato il suo valore e tutti i principali exchange stanno registrando cali nelle transazioni e nei valori assoluti di vendite. Gli investitori sono cauti. Il soft start coinvolge anche le stablecoin. Tether, il maggiore emittente di stablecoin (Usdt), ha posticipato il suo round di finanziamento. Sono tempi olimpici invernali anche per i crypto-bro.

Icona criptovaluta

Intelligenza Artificiale

Mosse strategiche. Yann LeCun, il massimo dirigente Ai di Meta, se n’è andato e ha fondato Advanced Machine Intelligence Labs, start up parigina focalizzata sui ‘modelli del mondo’ per capire, prevedere e interagire con il mondo fisico. World Labs di Fei-Fei Li (pioniera Ai) raccoglie 1 miliardo di dollari (con una valutazione stimata di 5) per sviluppare ‘intelligenza spaziale’. È sempre il mondo là fuori che vogliamo capire. Il B2B, cioè automazione, supply chain e settori industriali, sembra essere il nuovo campo di battaglia dell’Ai.

Icona ai cervello

Davos

Il 2026 del Wef si è svolto a Davos, come ogni anno. A differenza del 2025, i grandi politici c’erano, incluso Trump. Al di là dei soliti discorsi sull’equilibrio geopolitico e la volontà degli Usa di controllare la Groenlandia, vero protagonista dell’incontro è stata, come sempre, l’Intelligenza Artificiale. La conversazione si sta spostando verso l’Ai fisica, o, altrimenti detto, i ‘modelli del mondo’ (world models). Si prevede, o si auspica, che l’Ai comprenda il mondo reale tramite sensori e repliche digitali, intervenendo attraverso robot, droni e simili. Vivremo in un mondo smart. Non saremo soli, a quanto pare!

Icona drone

Aspettando Claude

Anthropic, guidata da Dario Amodei e rivale di OpenAi, ha chiuso un round di finanziamenti da 30 miliardi di usd, raggiungendo una valutazione stimata di 380. OpenAi vale più del doppio, ma la sfida è aperta. Durante il Superbowl, importante vetrina, Anthropic ha lanciato una nuova campagna globale, puntando il dito contro i piani di OpenAi di inserire pubblicità nel suo prodotto B2C principale, ChatGpt, sollevando dubbi su obiettività e imparzialità del chatbot. La vera domanda, a prescindere dal produttore, è: come guadagnare senza pubblicità? L’Ai seguirà la spirale dei social media? Forse sì.

Icona chatbot

La notte del Superbowl

Il Superbowl, finale della Nfl (football americano), si è tenuto a febbraio, seguito in diretta da oltre 125 milioni di persone su più piattaforme Tv. Con seguito sui social media stimato oltre i 4 miliardi, nell’immediata prossimità dell’evento. Bad Bunny, oggi il rapper più famoso al mondo, si è esibito nell’Half Time Show, cantando esclusivamente in spagnolo. Se non altro, lo show ha dimostrato che la promessa di una globalizzazione monoculturale fondata sulla cultura anglofona non si è realizzata. Era uno dei timori con l’avvento di Internet, una ventina d’anni fa.

Icona football americano

L’oro olimpico alla Tv in diretta

I Giochi Olimpici Invernali, che si sono svolti a Milano-Cortina (più su in montagna che davanti al Duomo), hanno registrato ottimi ascolti a livello globale. Negli Stati Uniti, ad esempio, Milano-Cortina 2026 ha avuto una media di 24 milioni di spettatori sulle piattaforme Nbc Universal, in crescita dell’88% rispetto a Pechino 2022. Gli utenti sui social sono nell’ordine dei miliardi. Se pensavate che gli eventi in diretta fossero morti, ripensateci!

Icona giochi olimpici

Euro digitale

Un euro digitale, cioè una Cbdc controllata dalla Banca Centrale Europea, non è ancora stato adottato, ma sta avanzando, con un voto legislativo chiave previsto per maggio 2026, finalizzazione entro fine anno e possibile lancio nel 2029. La Bce è passata alla fase di azione vera e propria, puntando a costruire una moneta digitale sicura, gratuita e, per le operazioni di base, simile al contante, con attenzione alla privacy, utilizzabile sia on che offline, garantita dalla Bce. Potrebbe apparire come una sfida alla sovranità nazionale, ma apre sicuramente a nuovi scenari finanziari, dove il denaro circola più liberamente. Chi controlla le autorità centrali, però? È la domanda da qui al 2029.

Icona euro

Smetti di guardare il tuo telefono

Anche la Germania come altri Paesi dell’Ue sta valutando di vietare ai bambini l’uso dei social media. L’Australia lo ha già vietato ai giovani e il suo esempio ha ispirato i governi dell’Ue. Meta sta affrontando un altro caso giudiziario: la signorina K.G.M. ha intentato una causa contro Meta e Google. Afferma che Instagram e YouTube creano dipendenza e l’hanno portata a lesioni personali. Di fronte ad accuse simili, TikTok e Snapchat hanno trovato un accordo stragiudiziale. Il telefono è una porta d’accesso al mondo e un potente punto di riferimento per lo sviluppo personale. Ci saranno altre normative, anche alla luce dell’avvento dell’Ai che di certo non ci lascerà in pace.

Icona smarthphone

Il mondo che mangiamo

Gli Usa ci hanno regalato una nuova Piramide Alimentare. Rovesciata! Notizia da non sottovalutare. Le Linee Guida Dietetiche 2025-2030 americane capovolgono la tradizione, mettendo proteine, latticini e grassi sani alla base della dieta, mentre cereali integrali, frutta e verdura passano in secondo piano. Priorità a cibi ‘veri’ e ricchi di nutrienti, limitando zuccheri aggiunti e carboidrati raffinati. Quindi l’opposto della dieta mediterranea, dove i carboidrati sono una componente chiave dell’alimentazione. Il mondo si è davvero capovolto.

Icona cibo dieta

© Riproduzione riservata