TM   Maggio/Giugno 2023

Caro lettore

di Federico Introzzi

Responsabile editoriale Ticino Management

Con quest’edizione si chiude il primo ciclo di nove pubblicazioni della giovane Casa editrice, Eidos Swiss Media, e se ne apre un secondo, sotto molti aspetti inedito. Questo numero si pone idealmente quale nuovo inizio di un progetto che è nato l’estate scorsa, e che viene infine alla luce, al termine di una lunga fase d’incubazione.
Sarà presto online il nuovo website. Un po’ come in tutti i progetti che vedono il digitale avere un ruolo preminente, e non di semplice contorno, si sa sempre quando inizia il viaggio, mai quando sarà davvero finito. Nel caso di Ticino Management, e rispetto alla sua lunga e onorata storia, si tratta di un piccolo grande passo verso una nuova dimensione, una finestra sul futuro. Si può dunque affermare con certezza che è iniziata la rivoluzione, quella digitale? Forse sì.
Nell’arco delle prossime edizioni, la prima già quest’estate, si sveleranno quindi una serie di cambiamenti, da tempo annunciati, da ancor più attesi. Ma qualcosa già in queste pagine è stato ripensato: alcune tematiche di più lunga data iniziano a scivolare verso una dimensione più fluida e digitale; altre, più innovative e trasversali, esordiscono oggi per proseguire un lungo viaggio. Ticino Management è un Media, orgoglioso della sua storia, ma che ha sempre accolto il cambiamento laddove non fine a se stesso. Una tradizione che si intende portare avanti.
Che dire di questa nona edizione? L’accento è posto sui temi di sempre, con un’analisi macroeconomica sui tanti problemi che una visione miope del Pil continua a generare, come pure con l’esplorazione delle più recenti tendenze del mondo dell’Arredo, volàno dell’export italiano. Inoltre un nuovo spazio verrà riservato regolarmente al Venture Capital e, più in generale, agli afflati creativi della New Economy.
Da ultimo un pensiero non può che andare a un grande protagonista della storia contemporanea europea, mancato negli scorsi giorni: Silvio Berlusconi. Tale nota è particolarmente dovuta considerando che l’origine di questa testata si ricollega a una delle epiche avventure del Cavaliere, Mondadori. Al centro di altrettanto epici racconti, che in diversi ricordano con piacere.

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