
Caro lettore,
la Svizzera, dopo gli eventi di marzo 2023, si ritrova oggi custode dell’unica grande tradizione giunta intatta fino al presente. Tradizione che affonda le proprie radici in secoli di maestria artigiana, e che del tempo ha saputo fare Arte. Solo nell’Orologeria innovazione e tradizione si assemblano in incredibili complicazioni, cuore pulsante di capolavori, espressione di una sapienza che deve essere tramandata. Del resto, e non è banale, l’innovazione di oggi è la tradizione di domani, al pari della tradizione di oggi che a sua volta è stata innovazione di un lontano ieri.
L’essenza di ogni cosa è sempre e solo il Tempo. Tutto è nato dall’esigenza di calcolarlo, moltiplicarlo, dividerlo; è così che il misurarlo si è elevato ad arte. Quest’anno si festeggia il quarto di millennio di uno dei prìncipi della tradizione, Breguet, nato ben 131,4 milioni di minuti fa, ancor prima della Rivoluzione francese, di Napoleone e di quegli eventi che hanno plasmato l’Europa moderna. È giunta l’ora di fare un passo ulteriore e, quel Tempo leggerlo, comprenderlo, ma soprattutto investirlo; non più limitandosi a gestirlo.
Soprattutto in un territorio che in tema di Gestione a lungo ha vantato un’altra illustre tradizione, quella patrimoniale, uscita tutt’altro che indenne dall’onta del 19 marzo 2023. Credit Suisse ormai è storia, e la finanza ne reca lo stigma. In quell’Europa che è stato un continente di titani, la culla dove tutto è nato. Oggi è l’ombra di sé stessa, anziana, disorientata, intimorita; una regione di amministratori, abili nel gestire le ricchezze del passato, incapaci di investirle per garantirsi un rinnovato futuro.
È da troppo che ci si limita a leggerlo, il Tempo. Si deve tornare a comprenderlo e scriverlo. Interpretare lo spirito della propria epoca è uno degli esercizi più complicati, ma necessari per fare la storia. Come Augusto nel I secolo rifondò Roma dall’essenza, così oggi l’Europa, per costruire il futuro, dovrebbe attingere alla sua tradizione. Esattamente come insegnano gli orologieri, i banchieri del Tempo.
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