TM    Febbraio 2026

Webtoon, la nona arte si reinventa

Mezzo narrativo, ma anche specchio dei processi umani e sociali del suo tempo. Il fumetto. In versione webcomics, con un linguaggio digitale, verticale e seriale, descrive la quotidianità frammentata e sovraccarica, preservando tuttavia la propria intensità evocativa ed emotiva.

di Simona Manzione

Giornalista

Olivecoat, fumetti
Olivecoat, talento emergente nel mondo dei fumetti online: basata nelle Filippine, la web-fumettista si distingue per la sua miscela di narrazioni fantasiose, delicate interazioni tra i personaggi e umorismo, abbinati a una distintiva tavolozza di colori pastello e a vignette accuratamente realizzate.

La sua forza risiede nella sequenzialità: il ritmo delle vignette, l’uso dello spazio bianco, il rapporto tra testo e immagine guidano infatti il lettore in un’esperienza di lettura attiva, che richiede attenzione ma offre una partecipazione emotiva.

Sebbene il fumetto sia in genere considerati un fenomeno della cultura popolare moderna – nato a metà del ventesimo secolo con le bandes dessinées francofone, i supereroi americani e i manga giapponesi – l’arte di narrare storie attraverso sequenze di immagini risale alle pitture rupestri preistoriche, alle sculture in rilievo sui monumenti romani e ai manoscritti miniati medievali. Il padre riconosciuto dei fumetti moderni è lo svizzero Rodolphe Töpfer, che, a metà del diciannovesimo secolo, pubblicò sequenze di schizzi in riquadri utilizzando per la prima volta i fumetti e le onomatopee.

Il fumetto – che negli anni ‘60 il critico francese Claude Beylie ha definito la nona arte – racchiude parola e immagine, che  si fondono in una sintesi capace di raccontare storie con un linguaggio autonomo e potente. Per molto tempo considerato un medium “minore”, legato all’infanzia o all’intrattenimento leggero, il fumetto in realtà ha dimostrato una straordinaria capacità narrativa: dalle strisce umoristiche agli eroi, dal fumetto d’avventura al graphic novel d’autore.

I fumettisti hanno esplorato temi complessi come la politica, la memoria storica, l’identità e il disagio sociale, dimostrando che il fumetto è un linguaggio maturo, capace di profondità e sperimentazione.

Nel tempo si è trasformato più volte, adattandosi ai mutamenti culturali, tecnologici e sociali. Oggi questa evoluzione trova una delle sue espressioni più significative nel webtoon che, nato nella Corea del Sud all’inizio degli anni Duemila, è la forma di fumetto pensata per il digitale (il suo nome deriva da quello della principale piattaforma di hosting, ed è sinonimo di webcomics). Pensato per essere letto principalmente su smartphone, il webtoon sta reinterpretando quest’arte attraverso gli schermi digitali: non più tavole da sfogliare, ma una narrazione verticale a scorrimento continuo. Un cambiamento tecnico, che è anche linguistico.

Il tempo del racconto viene gestito attraverso lo spazio verticale, le pause sono create dal vuoto tra una scena e l’altra, e il colore diventa spesso protagonista, sostituendo il tradizionale bianco e nero.

Il webtoon ha ampliato il pubblico del fumetto, attirando lettori giovani e internazionali. I generi si moltiplicano: romance, fantasy, horror, slice of life, thriller, spesso in forma seriale, con aggiornamenti settimanali che ricordano le serie televisive.

La forma seriale del webtoon risponde anche ad un bisogno di continuità emotiva: appuntamenti regolari con una storia che evolve lentamente, offrendo un senso di familiarità e sicurezza. Il webtoon diventa insomma un dispositivo sociale che accompagna la vita quotidiana, simile alle serie televisive, ma con un coinvolgimento più intimo e riflessivo. Anche il rapporto tra autore e lettore cambia: commenti, like e condivisioni creano un dialogo diretto e continuo.

Dal punto di vista artistico, il webtoon non cancella il fumetto tradizionale, ma lo affianca. Molti autori lavorano in entrambi i formati, sperimentando contaminazioni tra carta e digitale, tra graphic novel e narrazione interattiva.

Dal punto di vista psicologico, il passaggio dal fumetto tradizionale al webtoon riflette un cambiamento nel modo in cui l’individuo gestisce attenzione ed emozioni. Il lettore contemporaneo vive una quotidianità frammentata, fatta di interruzioni continue, notifiche e sovraccarico informativo. Il webtoon risponde a questa condizione adattando la narrazione a una fruizione episodica e verticale, che riduce lo sforzo cognitivo iniziale ma mantiene un forte coinvolgimento emotivo.

Con il webtoon, la lettura è, sì, un’esperienza solitaria, mediata dallo schermo personale dello smartphone, tuttavia c’è anche una dimensione collettiva: le community digitali, i commenti agli episodi, le reazioni in tempo reale creano una forma di appartenenza simbolica. L’antropologia del webtoon mostra come l’essere umano continui a cercare narrazioni condivise, anche quando i luoghi fisici di aggregazione vengono sostituiti da spazi virtuali. Sul piano sociale, il successo del webtoon è legato alla sua capacità di rappresentare il presente.

Per Olivecoat, talento emergente nel mondo dei fumetti online, lo storytelling è un mezzo per connettersi, riflettere e rivelare sottili verità umane. Il suo lavoro è profondamente radicato in dinamiche autentiche dei personaggi, ispirate da storie in cui i personaggi sembrano persone reali. «Adoro guardare programmi in cui le dinamiche dei personaggi sembrano realistiche, come esseri umani reali piuttosto che personaggi su una pagina; mi ispira nel mio lavoro», spiega la Webcomic Designer. «Leggo sempre i commenti su come riesco a entrare in contatto con i lettori e a farli sentire compresi attraverso le narrazioni delle mie opere. Questo mi motiva davvero come creatrice», conclude Olivecoat, a cui la Maison orologiera Jaeger-LeCoultre ha commissionato il fumetto online Reverso che, unendo tradizione, innovazione e fusione artistica, mira a offrire una nuova prospettiva su uno degli orologi più iconici della Maison e della storia dell’orologeria.Una collaborazione avviata nell’ambito del programma Made of Makers. Attraverso la lente della narrazione visiva contemporanea, questo progetto digitale cattura l’essenza della creazione del Reverso, coinvolgendo al contempo un nuovo pubblico attraverso culture e piattaforme diverse.

L’evoluzione del fumetto nel webcomic (o webtoon) non è quindi solo una questione di formato, ma un indicatore profondo dei cambiamenti che caratterizzano la contemporaneità. La nona arte si adatta alle nuove forme di attenzione, ai nuovi rituali culturali, alla reinterpretazione anche di grandi classici, come pure alle nuove fragilità dell’individuo moderno. In definitiva, il webtoon dimostra che il fumetto continua a svolgere una funzione essenziale: aiutare l’essere umano a raccontarsi, a riconoscersi e a condividere esperienze, anche in un mondo sempre più digitale, veloce e frammentato.

Una forma d’arte che cambia pelle, ma non smette di parlare dell’uomo.

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