TM   Maggio 2025

Una storia di arte e di poesia

Mendrisio, Museo d’arte Mendrisio, fino al 6 luglio 2025

Otto tra i maggiori letterati italiani della seconda metà del Novecento, riveduti nelle vesti di critici d’arte.

Graham Sutherland Conglomerato I
Graham Sutherland, “Conglomerato I”, 1970, olio su tela, 110 x 95 cm, Collezione privata, The estate of Graham Sutherland.

Il Museo d’arte Mendrisio dedica una mostra al dialogo tra il gesto artistico e la parola degli scrittori, curata da Simone Soldini: Arcangeli, Bertolucci, Biamonti, Isella, Orelli, Sereni, Tassi, Testori otto tra i maggiori letterati italiani della seconda metà del Novecento che, alla loro ricerca letteraria, hanno affiancato una riflessione sul lavoro di pittori e scultori. Tutti e otto hanno collaborato con giornali, riviste, cataloghi: chi votato maggiormente a una vera e propria critica d’arte, chi invece assumendo i panni del conoscitore rimanendo fedele al proprio terreno letterario. Tutti e otto erano legati alle tecniche tradizionali: pittura e scultura; tutti e otto, salvo Biamonti, condividevano medesima area geografica, dalla Lombardia all’Emilia, e radici romaniche; tutti e otto coltivavano amicizie con artisti contemporanei della regione padana: Morlotti, Francese, Afro, Della Torre, Valenti, Melotti, Ruggeri, Moreni, Mandelli, Dobrzanski, con uno sguardo però sulle dovute eccezioni come Burri o Leoncillo, Guttuso o Guccione, e un altro rivolto ai “fari” di riferimento del tempo fuori dall’Italia: Bacon, Giacometti, Sutherland, De Staël, Fautrier, Wols, Klee, Hartung, Varlin, Mušič, fino ai Neuen Wilden testoriani.

Accomunati dalla ricerca di un ‘rispecchiamento’ tra poesia e pittura, questi otto letterati, nonostante le rispettive peculiarità, rappresentano insieme lo specchio di un tempo, grazie anche ai legami di amicizia fra di loro e all’interesse, che spesso li univa, per gli stessi artisti.

Museo d’arte Mendrisio
Fino al 6 luglio 2025