TM    Giugno/Luglio 2026

Baselitz.Avanti!

Firenze, Museo del Novecento, dal 25 marzo 2026 al 13 settembre 2026

La complessità e la radicalità di una ricerca che ha attraversato oltre sessant’anni di lavoro, dimostrando fino all’ultimo una straordinaria generosità e una inesauribile potenza creativa.

 

di eidos

Quella dichiarazione di metodo e di vita contenuta nel titolo scelto per l’antologica con cui il Museo Novecento ha voluto celebrare nel 2026 la straordinaria carriera dell’artista tedesco e lo speciale legame che lo unisce a Firenze, si carica di ulteriori significati con la sua scomparsa, avvenuta il 30 aprile, un mese dopo l’inaugurazione della mostra. Un gigante dell’arte che ha continuato, nonostante tutto, a mettere in discussione ciò che sembrava acquisito. Qui, l’occasione per approfondire la dimensione fondamentale, ma meno indagata, della sua pratica: la grafica, in dialogo con la sua pittura e la sua scultura.

Baselitz resterà nella storia dell’arte e le sue scelte linguistiche sono una pietra miliare. Ha avuto il coraggio di ribaltare la prospettiva con cui guardiamo e rappresentiamo la realtà. Sono quel tipo di decisioni artistiche che aprono nuovi orizzonti alla creatività e all’espressione.

Sergio Risaliti direttore Museo Novecento

Fino al 13 settembre 2026
Museo del Novecento

Georg Baselitz, Orangenesser III, © Georg Baselitz 2026 / Foto G. Michaloudis, Köln
Georg Baselitz, “Orangenesser III”, 1981, linoleografia rielaborata, Collezione privata, Berlino. © Georg Baselitz 2026 / Foto G. Michaloudis, Köln