TM    Marzo 2026

Trovare il proprio posto

Posizionarsi fra i principali fornitori europei di soluzioni intelligenti di parcheggio richiede di evolvere insieme a città, utenti e tecnologia. Non meno essenziali, alcuni punti fermi: l’intesa familiare, l’ascolto dei clienti e la volontà di rendere la mobilità urbana più efficiente, fluida e coerente. La testimonianza di Philippe Menoud, CEO di IEM e figlio del fondatore dell’azienda. 

di Philippe Menoud

Ceo di IEM e figlio del fondatore dell’azienda di famiglia basata a Plan-Ouates

Philippe Menoud
Philippe Menoud, CEO di IEM e figlio del fondatore dell’azienda.

Quando mio fratello François e io abbiamo preso le redini di IEM, abbiamo ereditato prima di tutto uno spirito: quello trasmesso da nostro padre Edouard, fondatore dell’azienda, fatto di desiderio di intraprendere e consapevolezza che nulla sia scontato. Combattività, perseveranza e rispetto per i clienti rimangono valori fondamentali nel nostro quotidiano. In una Pmi con attività internazionale, lo spirito di squadra è essenziale. Abbiamo sempre cercato di creare un collettivo solido, dove ciascuno comprende il senso del lavoro svolto. Il successo di IEM è prima di tutto una storia umana, basata su impegno e fiducia condivisa.

Agire per il clima progettando soluzioni di parcheggio intelligente è la missione che ci siamo dati. In Europa, l’automobile rappresenta circa il 17% delle emissioni di CO2. Ridurre il traffico è quindi un imperativo per decarbonizzare le città. La transizione resta però complessa: le strategie di mobilità avanzano troppo lentamente, mentre la popolazione urbana e il parco auto continuano a crescere. È evidente: la pressione sul parcheggio resterà elevata.

Le amministrazioni devono dunque ripensare costantemente l’organizzazione dei flussi veicolari. La nostra responsabilità è duplice: ci impegniamo a supportare le città nelle politiche pubbliche e a semplificare l’esperienza degli automobilisti. Offriamo soluzioni all’avanguardia per gestire efficacemente i parcheggi, ridurre le emissioni e migliorare la fluidità del traffico, basandoci su quattro pilastri principali: la mobilità come servizio; l’ottimizzazione dello spazio urbano e condivisione dei posti; l’analisi in tempo reale e supporto alle decisioni; strumenti di regolazione assistiti, più efficaci e rigorosi.

La strategia combina un’implementazione moderata dei nostri parchimetri, affiancata dallo sviluppo di tecnologie digitali sempre più innovative. Questo ecosistema completo offre soluzioni per tutti i tipi di gestione del parcheggio, su strada e in struttura, trasformandoli in poli multimodali che rendono la mobilità più fluida, sostenibile e accessibile.

Entrare in un mercato già strutturato non è stato semplice. Abbiamo lottato duramente per trovare il nostro posto. Dovevamo verificare costantemente che affidabilità e maturità dei prodotti rispondessero alle aspettative dei clienti. Inoltre siamo esposti alle dinamiche del mercato e della concorrenza: nessuna posizione è garantita per sempre.

Grazie al nostro approccio integrato riusciamo a offrire soluzioni durevoli ed evolutive: progettiamo i dispositivi, sviluppiamo i software e garantiamo implementazione e supporto internamente.

Dalla fondazione a Ginevra nel 1986, siamo rimasti un’azienda di famiglia indipendente, profondamente radicata nel proprio territorio pur sviluppandosi progressivamente a livello internazionale. Abbiamo scelto un modello industriale locale e responsabile. Sviluppo e produzione avvengono in Svizzera, mentre partner europei e le nostre filiali in Francia e Italia ci permettono di operare in numerose città, con un servizio post-vendita vicino al cliente. Questo garantisce reattività, qualità e offerta personalizzata. Da allora abbiamo installato oltre 35mila dispositivi, con progetti che arrivano fino alla Nuova Zelanda e al Medio Oriente. L’eccellenza è stata riconosciuta dalla vittoria Prix SVC Ginevra 2023, che valida un modello imprenditoriale fondato su innovazione e fiducia dei clienti.

È ovviamente fondamentale che ci sia un buon rapporto all’interno della famiglia. Mio fratello François e io ci completiamo a vicenda: ognuno ha trovato il proprio posto. Nostro padre ha saputo prendere al momento giusto le distanze necessarie per permetterci di comprendere il funzionamento dell’azienda con l’aiuto di persone esterne alla famiglia, il che è stato determinante per acquisire nuove competenze.

Dai distributori automatici dei nostri esordi ai sistemi di biglietteria per i trasporti pubblici, la nostra responsabilità è cresciuta insieme alla nostra maturità. La nostra missione è quella di trovare soluzioni per rendere la sosta e quindi la mobilità più efficiente, fluida e coerente, mettendo la tecnologia al servizio delle città e degli utenti. Dobbiamo perciò studiare il mercato e guidare con efficacia l’evoluzione futura, come facciamo con ottimismo. Sono convinto che il parcheggio resterà un anello centrale della mobilità. La città di domani dovrà essere più fluida, integrata e comprensibile per gli utenti. Combinare diversi mezzi di trasporto con un’unica interfaccia diventerà naturale. Iem contribuirà creando collegamenti tra servizi digitali e infrastrutture, rimanendo fedele ai propri valori: essere un partner tecnologico affidabile per accompagnare le città nella trasformazione, senza mai perdere di vista ciò che conta davvero: le esigenze reali dei cittadini.

In collaborazione con Swiss Venture Club (SVC)

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