TM    Febbraio 2026

Sogni d’Oriente. Arte contemporanea tra spiritualità, sogno e dialogo interculturale

Web Exclusive

Ristorante Artè al Lago del Grand Hotel Villa Castagnola, dal 28 gennaio 2026 al 11 novembre 2026

Al Ristorante Artè al Lago del Grand Hotel Villa Castagnola, una mostra che attraverso le opere di Annalù, Jernej Forbici, Lara Martinato, Kyoji Nagatani e Alice Zanin rivela l’Oriente come una direzione dell’anima, un percorso verso la propria interiorità.

La nuova mostra al Ristorante Artè al Lago del Grand Hotel Villa Castagnola propone una riflessione poetica e profonda sull’Oriente inteso come spazio interiore, luogo di equilibrio, trasformazione e contemplazione. Protagonisti cinque artisti internazionali accomunati da una ricerca che intreccia simbolo, natura e spiritualità: Annalù, Jernej Forbici, Lara Martinato, Kyoji Nagatani e Alice Zanin.

Per loro l’Oriente non è solo un luogo esotico o un immaginario a cui attingere simboli, ma un personale orizzonte dove ogni gesto creativo diventa rito e la forma si fa meditazione. Attraverso le loro sculture, dipinti e installazioni, il percorso espositivo esplora temi quali l’impermanenza, la metamorfosi, la memoria del paesaggio e il rapporto tra uomo e ambiente. La loro arte invita a percepire il mondo con equilibrio e rispetto per la trasformazione.

Inserite negli ambienti del Ristorante Artè al Lago del Grand Hotel Villa Castagnola, le opere dialogano armoniosamente con l’architettura e il contesto, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale immersiva e raffinata.

ANNALÙ (San Donà di Piave, Italia 1976)

JERNEJ FORBICI (Maribor, Slovenia 1980)

Forbici Jernej

Jernej Forbici riflette sulla memoria del paesaggio con opere che richiamano l’estetica dei rotoli pittorici orientali. Le sue vedute stratificate invitano alla contemplazione, creando un ponte poetico tra Occidente e Oriente. Ogni pezzo cattura l’essenza della natura, permettendo al pubblico di connettersi profondamente con i ritmi della terra. La sua arte invita a una nuova comprensione della nostra relazione con l’ambiente, svelando la bellezza nascosta nelle piccole cose.

LARA MARTINATO (Busto Arsizio, Italia 1967)

Lara Martinato trasporta lo spettatore nel mondo dei samurai, figure archetipiche di equilibrio e disciplina. I suoi dipinti, intrisi di oro e pigmenti preziosi, aprono a una dimensione sospesa dove il guerriero diventa spirito e simbolo di rigore. Nel suo lavoro, il samurai rappresenta non solo la forza, ma anche un profondo viaggio interiore verso la scoperta di sé. La sua arte invita a riflessioni sulla dualità tra forza e vulnerabilità, sottolineando la bellezza della fragilità umana.

KYOJI NAGATANI (Tokyo, Giappone 1950)

ALICE ZANIN (Piacenza, Italia, 1987)

Ristorante Galleria Artè al Lago
Rivetta Alfonsina Storni 1
6900 Lugano 
Tel. +41 (0)91 973 48 00
villacastagnola.com/galleria_arte
Fino al 21 novembre 2026