TM    Giugno/Luglio 2025

Reddito ed Europa

Le profonde incertezze che scuotono gli Stati Uniti stanno spingendo a rivalutare altre regioni del mondo, nonostante le performance degli ultimi anni. In pole position l’Europa. L’analisi di Cristiano Migliorini, Head Hybrid Research di Vontobel.

Cristiano Migliorini

di Cristiano Migliorini

Cristiano Migliorini, Head Hybrid Research di Vontobel

I cambiamenti nelle politiche fiscali, per la difesa e la fine dell’austerity stanno ridefinendo il panorama degli investimenti in Europa.

Un grande potenziale. Dalla Crisi del 2008, le debolezze strutturali dell’Unione Europea hanno penalizzato pesantemente i mercati azionari, con una netta sovraperformance di quelli americani. Dopo la grande crisi finanziaria lo S&P 500 ha premiato gli investitori con il 12% di ritorni annuali. In dollari, il miglior mercato europeo (il Dax) ha raggiunto solo il 6% per anno. Allo stesso tempo l’euro si è deprezzato da 1.60 contro il dollaro fino a sfiorare la parità.

La deglobalizzazione e i cambiamenti politici stanno spingendo l’Europa ad affrontare senza indugio le sue sfide strutturali. Una spinta verso una maggiore integrazione finanziaria, politiche espansive, un sistema bancario solido, l’adozione dell’Intelligenza Artificiale, e una politica energetica più bilanciata possono catalizzare l’attrattività di questi mercati che sono sostenuti da aziende di alta qualità con capacità di generare flussi di cassa robusti. Negli ultimi tre anni i dividendi delle aziende europee sono aumentati e possono rappresentare una fonte di reddito interessante per gli investitori e per proteggere il capitale dall’inflazione.

Le prospettive per gli investimenti in Europa sono migliorate significativamente nel 2025. L’evoluzione delle politiche relative alla spesa pubblica, soprattutto in Germania, sta portando nuovi investimenti nella Difesa, nelle infrastrutture e nelle tecnologie innovative. Questa inversione di rotta rispetto alle precedenti politiche di austerity dovrebbe incentivare gli investimenti in beni produttivi. Con la maggiore volatilità di mercato e l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche, le strategie che puntano a generare un reddito stabile dall’azionario stanno acquisendo maggiore attrattività.

L’Europa paga bene

Dividendi staccati nell’Eurozona per anno (in mld eur)

Dividendi staccari dall'Eurozona
Fonte: Vontobel 25. Sopra, il Vecchio Continente è molto generoso in termini di dividendi.

Le strategie dinamiche, focalizzate sui titoli di qualità che versano regolarmente dividendi e su modalità alternative di generazione di reddito, rappresentano uno strumento interessante per investire nell’azionario.

Qualità e dividendi. Investire in società europee di qualità elevata che possono distribuire dividendi regolarmente può rappresentare una fonte più stabile di reddito. Storicamente, i pagamenti dei dividendi dalle società europee sono stati relativamente stabili e hanno evidenziato una crescita negli ultimi anni.

È importante notare che le società di qualità tendono a mantenere intatte le distribuzioni dei dividendi anche in condizioni di mercato sfavorevoli, offrendo agli investitori una maggiore protezione a fronte delle crisi di mercato. Le società europee, rappresentate dall’indice Msci Emu, versano in genere dividendi più elevati rispetto alle società di altre regioni.

Potenziamento del reddito. Nell’ambito di una soluzione di fondi gestiti attivamente con titoli azionari di qualità che distribuiscono dividendi, le opzioni call coperte possono rappresentare un modo interessante per generare un reddito aggiuntivo regolare. Ecco come funziona: tramite la vendita di opzioni call, il fondo acconsente a vendere potenzialmente i suoi titoli a un prezzo prestabilito entro un determinato orizzonte temporale, ricevendo in cambio un pagamento in denaro. Talvolta, se il prezzo del titolo sale sopra questo prezzo prestabilito (prezzo strike), il fondo deve vendere il titolo al prezzo inferiore concordato, perdendo in parte i profitti aggiuntivi.

Pur essendo semplici nel principio, il successo delle strategie covered call dipende da un’attenta gestione attiva, particolarmente importante in condizioni di mercato in rapida evoluzione.

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