
Nell’ambito del programma che vede diverse istituzioni svizzere rendere omaggio a Félix Vallotton (1865-1925) a un secolo dalla sua scomparsa, il Kunst Museum Winterthur gli dedica un’importante retrospettiva. Nelle due sedi di Reinhart am Stadtgarten e Villa Flora sono esposte oltre centro opere che offrono una panoramica su tutte le fasi, i generi e le tecniche dell’artista losannese: pittura, incisione su legno, scultura e disegno.
Concepita intorno al tema delle Illusioni perdute, in riferimento all’omonimo romanzo di Honoré de Balzac, la mostra illustra come l’arte di Vallotton sia un riflesso critico della società, osservata con precisione. Questo è evidente prima nelle sue xilografie e poi nei suoi dipinti. Le nature morte, i paesaggi, i ritratti e i nudi sfidano l’apparenza del reale e del presunto vero, con un’illusione voluta e ricercata.
Dell’artista losannese il Kunst Museum Winterthur possiede una delle più grandi collezioni al mondo: oltre duecento opere – dipinti, disegni, xilografie e sculture – tra cui lavori importanti come La blanche et la noire (1913) e Coucher de soleil, ciel orange (1910), che segnano l’inizio della famosa serie dei tramonti dell’artista. Il museo deve questa importante collezione di opere a Hedy e Arthur Hahnloser, che sono stati tra i primi collezionisti svizzeri di Vallotton. In particolare, nel corso degli anni nacque una stretta amicizia fra lui ed con Hedy, i due si visitarono e si scrissero regolarmente e fu lei, a realizzare la prima biografia dell’amico, dopo la sua perdita.
Kunst Museum Winterthur Reinhart am Stadtgarten & Villa Flora
Fino al 7 settembre 2025