TM    Febbraio 2026

Drone delivery

La logistica della consegna di pacchi al cliente finale, negli Stati Uniti, è già arrivata a una svolta. L’impiego di droni a guida autonoma sta entrando nella quotidianità di molti. L’analisi di Alessandro Beggio, Ceo e fondatore di Vector Wealth Management.

Alessandro Beggio

di Alessandro Beggio

Ceo e fondatore di Vector Wealth Management

Zipline ha da poco superato i 7,5 miliardi di dollari di valutazione. È il dato emerso dopo un round da più di 600 milioni annunciato a gennaio dalla stessa società statunitense che ha sviluppato un proprio ecosistema di consegna tramite droni, che comprende il software logistico, i sistemi di lancio e atterraggio e i velivoli. In buona sostanza, ordini una pizza, un quadro o un qualsiasi articolo del catalogo, e questo viene paracadutato esattamente sotto casa del felice cliente.

In particolare, Zipline opera in diverse aree del globo ed è la protagonista del più grande sistema di delivery autonomo al mondo. Come si legge in un comunicato stampa, l’azienda è attiva in “quattro continenti”, ha registrato “più di 125 milioni di miglia commerciali autonome volate” e “serve oltre 5mila ospedali e strutture sanitarie”, trasformando “l’accesso all’assistenza sanitaria, ai prodotti di consumo e agli alimenti”.

Con i nuovi fondi raccolti, l’azienda ha annunciato l’intenzione di ampliare le proprie operazioni a Houston e Phoenix, per poi estendersi ad altre aree metropolitane americane, con consegne che ai stima potranno arrivare a sfondare la sorprendente soglia dei 10 minuti (il tempo medio complessivo dei suoi droni è di 3 minuti). Il finanziamento ha visto la partecipazione di diversi investitori di lungo corso e rimasti fedeli al progetto e nuovi, tra cui Fidelity Management & Research Company, Baillie Gifford, Valor Equity Partners e Tiger Global.

Il servizio di delivery dell’azienda, secondo quanto comunicato a gennaio, negli Stati Uniti è cresciuto di circa il 15% su base settimanale per sette mesi. Con l’avvio di nuovi mercati, la consegna autonoma on-demand sta rapidamente passando dalla fase di adozione iniziale a infrastruttura di uso quotidiano. Lo scorso mese, inoltre, la società ha superato i 2 milioni di consegne commerciali, il che coincide con un dato superiore a tutte le altre aziende del settore messe insieme.

I clienti apprezzano i risparmi di tempo e denaro: i droni possono costare molto meno per pacco rispetto ai mezzi tradizionali, grazie a minori costi di lavoro, energia/carburante e assenza di traffico. A molti piace anche l’idea di vedere il proprio ordine sganciato con paracadute dai velivoli a guida autonoma

La logistica autonoma è in fase di maturazione da oltre un decennio e l’ultimo anno ha reso inequivocabile che, quando le consegne sono più rapide, più pulite, più sicure e più economiche, la domanda non è solo elevata, ma cresce in modo esponenziale”, ha tenuto a precisa Keller Cliffton, Ceo e co-fondatore di Zipline. Già nel 2026, con un buon anticipo, questo settore “diventerà un elemento della quotidianità di moltissime persone in diversi stati degli Stati Uniti”.

I clienti apprezzano i risparmi di tempo e denaro: i droni possono costare molto meno per pacco rispetto ai mezzi tradizionali, come furgoncini o bici, grazie a minori costi di lavoro, energia/carburante e senza traffico su strada. A molti piace anche l’idea e l’esperienza di vedere il proprio ordine sganciato con paracadute dai velivoli a guida autonoma direttamente davanti a casa, in giardino.

Zipline ha messo in evidenza anche la sicurezza, difatti ha consegnato “più di 20 milioni di articoli senza alcun infortunio grave. Il tutto contribuendo a salvare più di 10mila vite all’anno. A titolo di confronto, negli Stati Uniti percorrere 120 milioni di miglia su strada ha comportato quasi 600 incidenti, circa 100 feriti e almeno una vittima, almeno secondo i dati della Nhtsa».

Tra i concorrenti dell’azienda ci sono Flytrex, DroneUp, Amazon Prime Air e Wing. Quest’ultima, di proprietà di Alphabet, ha anche stretto una partnership con Walmart. Un’alleanza che è stata potenziata di recente. Il mese scorso, difatti, Walmart ha deciso di espandere il suo servizio di consegna con droni ad altri 150 negozi, con l’obiettivo di portare circa 40 milioni di americani nel suo raggio di volo quest’anno. Wing, che si occupa delle vendite al dettaglio, porterà così le spedizioni aeree ‘ultraveloci’ a Los Angeles, St Louis, Cincinnati, Miami e molte altre città ancora.

In combinazione con l’espansione già pianificata dell’azienda a Houston, Orlando, Tampa e Charlotte, nella Carolina del Nord, ciò porterebbe il numero di negozi che offrono il servizio di Wing a un totale di 270 entro la fine del 2027.

In generale, secondo Fortune Business Insight, la dimensione del mercato globale dei servizi di consegna con droni è stata valutata 3,47 miliardi di dollari nel 2025. E si prevede che salirà a 20,98 miliardi di dollari entro il 2034, registrando un tasso di crescita Cagr del 19,45%.

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