TM    Dicembre 2025

… in un LAMPO – Dicembre 2025

Dieci item che dovrebbero essere in cima all’agenda di ogni CEO nell’ultimo trimestre 2025.

di Francesco Pagano

azionista di Tokenance, Senior Partner di Jakala, Contributor de Il Sole 24 Ore

Un anno di crescita

Tasso di crescita anche a novembre. Nonostante i diversi shock, alcuni dei quali auto-inflitti. Il Pil Usa è a +2,1% vs. Ly (come in ottobre); il Pil Ue a +1,3% rispetto al 2024; la Germania torna in positivo. Inflazione sotto controllo, tranne in Paesi come Turchia e Argentina. Borse positive nei mercati G7, con crescita a due cifre su base Ytd rispetto al ‘24. Tassi di interesse (obbligazioni decennali) sempre alti: Usa 4,1%, Ue 2,6% (stabili).Tagli e ottimizzazioni per spesa pubblica delle principali economie: enfasi su industrie strategiche e distribuzione della ricchezza non omogenea. Un aspetto da monitorare per il 2026.

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Un finale proprio svizzero

C`è accordo tra Svizzera e Liechtenstein e Usa: dazi di importazione ridotti dal 39 al 15% verso gli Usa. La Svizzera ricambierà con dazi più bassi su una selezione di prodotti americani, oltre a un piano di investimenti diretti negli Usa per circa 200 miliardi di dollari in 3 anni. Una boccata d’ossigeno per i produttori e le industrie chiave svizzeri.Certo, non esistono concessioni gratis, e nemmeno neutrali. Ad oggi, 15 è meno di 39.

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Un trilione di grazie

Il CdA di Tesla, azienda di auto e mobilità di Elon Musk, ha approvato un pacchetto da 1 trilione di dollari per il suo fondatore. Ci sono Kpi molto stringenti che Musk dovrà raggiungere nei prossimi 10 anni, affinché il piano di stock option venga interamente maturato, ma la decisione di Tesla solleva dubbi sul trattamento da superstar riservato ai magnati della tecnologia, e sui principi di giustizia interna in azienda. Si spera resti un’eccezione.Affinché valutazioni aziendali e retribuzioni dei top manager restino umane e sane.

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Bolla AI o no?

OpenAi, la più grande e famosa start-up Ai al mondo, ha raggiunto una valutazione di 500 miliardi di dollari in ottobre, raccogliendo nuovi fondi da SoftBank e Thrive Capital. Nvidia ha superato per un attimo i 5 trilioni di dollari di valutazione in ottobre. I numeri continuano a salire. Le aziende Ai hanno raccolto almeno la metà di tutti i fondi Vc del 2025. Tuttavia, Michael Burry, l’investitore protagonista del libro e del film The Big Short, ha preso una posizione contraria – una put option – al fenomeno Ai, creando fermento e discussione tra gli investitori. È una bolla o no?

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Al lavoro

Amazon ha annunciato il licenziamento di circa 30mila persone in ottobre. Nel 2025, oltre 200mila persone sono state colpite nell’industria del tech. La maggior parte delle decisioni è guidata dai promessi benefici di agenti Ai e dagli sviluppi della Ai fisica, volti a migliorare catene di approvvigionamento e logistica. Ad esempio, il business retail di Amazon potrebbe finalmente diventare fonte di profitto per l’azienda. L’impatto è maggiore sulle posizioni junior che sulle senior. Le nuove generazioni sembrano più a rischio, anche se è ancora presto per dirlo.

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Guerre stellari

La società spaziale di Jeff Bezos, Blue Origin, ha lanciato una missione Nasa su Marte dopo due precedenti tentativi abbandonati. A novembre ha fatto atterrare un booster – una parte di un razzo – della sua New Glenn sulla Terra, eguagliando un risultato finora raggiunto solo dalla SpaceX di Elon Musk. La guerra tra giganti tech si sposta da questo pianeta a Marte e all’universo. I grandi investimenti iniziano a dare un ritorno economico, anche nella grande e lunga corsa allo spazio.

Questo è mio

L’Alta Corte inglese ha dato ragione a Stability AI, start-up britannica nota per l’applicazione Stable Diffusion (testo-immagine),nella battaglia legale contro Getty Images. Getty l’accusava di aver utilizzato le sue immagini per addestrare il modello Stable Diffusion.
Questo risultato è preoccupante, perché apre la porta all’uso della proprietà intellettuale altrui. I Ceo dovrebbe mappare e proteggere ciò che è di proprietà, prima che i modelli lo “rubino” con orgoglio.

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Lavorare da casa

I medici di Scozia e Usa hanno completato quello che è considerato il primo intervento al mondo di trombectomia per ictus (rimozione di coaguli di sangue dopo un ictus), utilizzando un robot da remoto. Il professor Grunwald, dell’Università di Dundee in Scozia l’ha eseguito su un cadavere umano. Qualche ora dopo, il professor Hanel, neurochirurgo in Florida, ha utilizzato la stessa tecnologia per realizzare il primo intervento chirurgico transatlantico da Jacksonville, su un corpo umano a Dundee, a oltre 4mila miglia (6.400 km) di distanza. Chiamatelo smart working. Sì, si può fare.

Icona smart working

Cambiamenti al vertice

Continuano le voci di un cambio al vertice di Apple, che dovrebbe avvenire all’inizio del prossimo anno. Stiamo parlando del successore di Tim Cook. Yann LeCun, capo dell’Ai di Meta, si dice stia lasciando l’azienda per fondare una propria start-up. Il 2026 vedrà molti cambiamenti di leadership. L’Ai corre veloce, e ai vertici servono le persone giuste. Il turnover aumenterà di sicuro. Il progresso tecnologico mette sotto pressione sia i top manager sia i dipendenti delle aziende tech.

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Un errore umano, molto rischioso

Dimissioni dei due massimi dirigenti della Bbc, il direttore generale Tim Davie e la Ceo delle news Deborah Turness, dopo la fuga di un memo interno: rivelava la manipolazione di Bbc del montaggio di un discorso del presidente Donald Trump, per far sembrare che avesse incoraggiato alla violenza il 6 gennaio 2021. Nell’era dei contenuti generati da Ai, gli umani dovrebbero controllare senza aggiungere nulla ad allucinazioni ed errori delle macchine. Soprattutto nei media, settore già a rischio chiusura. Bbc non vuole risarcire Trump. Gli Usa chiedono.

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