In occasione della Pasqua, grazie a un prestito eccezionale delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, è giunto a Milano un capolavoro del Tintoretto la Deposizione di Cristo dalla croce (1560-62), dimostrazione delle principali caratteristiche della piena maturità dell’artista per dinamismo compositivo, intensità cromatica, libertà della pennellata e il magistrale uso di luce e colore, oltre alla capacità di drammatizzazione emotiva.
Attorno ad essa, sono stati chiamati a mettersi in gioco quattro artisti contemporanei – Luca Bertolo, Alberto Gianfreda, Maria Elisabetta Novello, a cui si è aggiunta un’opera di Jacopo Benassi del 2022 per scelta del curatore Giuseppe Frangi – creando un rapporto personale e realizzando un’opera che si confrontasse con il valore profondo del capolavoro veneto, facendo ricorso a diversi linguaggi, dall’installazione alla pittura. Un modo per mostrare le possibilità generative di un capolavoro del passato, in grado di sollecitare e incrociare esperienze presenti, storie intime e personali, a seconda delle diverse sensibilità.
Museo Diocesano di Milano
Fino al 25 maggio 2025

