TM   Dicembre 2025

Dove l’arte si riposa

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Félix Vallotton, che seppe scolpire il chiaroscuro dell’animo umano, rivive oggi nelle trame di un tessuto prezioso. Elite, maestra nel creare il riposo, intreccia infatti la propria storia alla sua, trasformando La Paresse in un plaid che avvolge come una carezza d’ombra e di luce. Un incontro raro, dove arte e artigianato si sfiorano e si riconoscono, celebrando due secoli di ricerca della bellezza.

di Simona Manzione

Giornalista

Félix Vallotton è uno dei grandi artisti della sua epoca, nato a Losanna e naturalizzato francese. Dopo la prima fase, che lo ha visto ritrattista, dal 1890 Vallotton si dedica all’incisione su legno, innovando la tecnica con un approccio moderno che gli guadagna fama internazionale. Amico di Vuillard, Bonnard e Denis, entra nel gruppo dei Nabis, diventando anche illustratore della Revue blanche. Dopo il matrimonio con la figlia del mercante d’arte Alexandre Bernheim nel 1899, si concentra sulla pittura, la sua vera passione.

Vallotton sviluppa uno stile unico che unisce le influenze delle sue xilografie, dei maestri giapponesi e di artisti come Poussin e Rembrandt. La sua arte non rompe con la tradizione, ma la rinnova con effetti decorativi e una tavolozza che mescola colori smorzati a toni vivaci e dissonanti. Oltre alla pittura, si dedica anche al disegno, alla scultura e alle arti applicate, e alla scrittura, producendo critiche d’arte, saggi, opere teatrali e tre romanzi.

Una personalità complessa, la sua: Félix Vallotton era introverso, appassionato, sensuale e, al contempo, misantropo e seduttore. Pur circondato dall’élite artistica e letteraria, e amato dalle donne, Vallotton nutriva una malinconia che permeava la sua arte e ne alimentava la creatività. La sua opera, segnata da un equilibrio tra bellezza e sofferenza, ha lasciato un’impronta duratura nella storia dell’arte.

Proprio quando Vallotton compiva trent’anni, nasceva in Svizzera un’azienda che si è dedicata all’arte, un’arte diversa ma senza dubbio importante per il benessere dell’individuo. L’arte del riposo, che si è tradotta fin dagli inizi della storia di questa azienda in letti, materassi e complementi di ottima fabbricazione. L’azienda è Elite, che nel 2025 sta festeggiando i suoi 130 anni di attività. IL 2025 è anche l’anno in cui si ricordano i 100 anni dalla morte di Félix Vallotton.

Due storie che si incrociano e che quest’anno Elite, in collaborazione con la Fondazione Félix Vallotton, celebra con la realizzazione di un plaid ispirato all’incisione “La Paresse”: un bellissimo omaggio all’artista franco-svizzero scomparso esattamente un secolo fa. Si tratta di una realizzazione inedita in baby alpaca in serie limitata, distribuita esclusivamente nei negozi Elite Gallery.

«Da oltre un secolo le noste attenzioni sono tutte rivolte al cliente e al prodotto. Oggi possiamo offrire un’ampia collezione di letti, reti e materassi appositamente creati e confezionati a mano, con sapienza artigianale e nel più puro rispetto della tradizione», commenta François Pugliese, direttore di Elite, che aggiunge: «Da tempo abbiamo capito che solo la giusta combinazione di innovazioni tecniche, materiali naturali nobili e metodi di fabbricazione artigianali permette di offrire un riposo d’eccellenza adatto alla corporatura, ai bisogni e al desiderio di comfort di ciascuno. Per tutti questi motivi abbiamo concentrato tutta la nostra esperienza e i nostri sforzi per creare un prodotto in grado di soddisfare le richieste più esigenti e per tutte le tasche».

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