TM    Febbraio 2026

Vette. Storie di sport e montagne

Teglio, Museo Nazionale Palazzo Besta, dal 28 gennaio 2026 al 30 agosto 2026

Le montagne, luogo di limite e di desiderio, raccontate attraverso un viaggio che va dalle esperienze pionieristiche all’affermazione del turismo sportivo, mostrando come le pratiche sportive abbiano trasformato il paesaggio alpino, gli stili di vita e l’immaginario collettivo delle comunità locali.

Uno sguardo storico, sociale e culturale sulla montagna come spazio di sfida, trasformazione e costruzione dell’immaginario collettivo: la mostra del Museo nazionale Palazzo Besta di Teglio (Sondrio) guarda oltre la ribalta olimpica per proporre un progetto culturale meditato, coerente con l’identità del magnifico luogo che lo accoglie e radicato nel territorio che vi fa da cornice. Una riflessione sulle relazioni tra spazio naturale e antropizzato, resa oltremodo avvincente dalle epopee sportive nel segno degli antichi valori dell’olimpismo, cornice etica e sociale di immutata attualità.

Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi interni ed esterni del Palazzo rinascimentale e si articola intorno a tre nuclei tematici, liberamente intrecciati tra loro.

Al piano terra, nella corte e nelle cantine di Palazzo Besta, manifesti storici, immagini, video e cimeli olimpici e paralimpici ripercorrono la storia dei Giochi Invernali, dalla prima edizione di Chamonix del 1924 fino all’imminente appuntamento di Milano Cortina 2026.

Il primo piano accoglie una ricca selezione di manifesti pubblicitari dedicati agli sport invernali e alle località sciistiche, dai primi del Novecento agli Anni ’60, testimoniando la nascita dell’immaginario alpino moderno e la progressiva affermazione della montagna come meta turistica e sportiva.

Nel Salone d’Onore di Palazzo Besta è raccontata l’evoluzione dello sci e dell’attrezzatura da montagna, dai primi sci norvegesi di fine Ottocento fino ai modelli sciancrati contemporanei. In questa sezione emerge uno sguardo al femminile, filo conduttore dell’intera mostra, in dialogo con la storia stessa del Palazzo, segnata dal ruolo centrale delle donne della famiglia Besta.

Carol Heiss, Collezione Mario Capuano
Sopra, uno scatto dai Giochi Invernali di Cortina del 1956, che ritrae la pattinatrice statunitense Carol Heiss davanti all’hotel Cristallo. Collezione Mario Capuano.

VETTE. Storie di sport e montagne dialoga con l’esposizione Un magico inverno. Bianche emozioni dalla Collezione Salce, aperta fino al 29 marzo 2026 al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso. Le due sedi formano un unico racconto in due capitoli, che unisce Lombardia e Veneto, ripercorrendo la nascita dell’immaginario invernale e l’affermarsi del turismo sportivo.

Per informazioni:
storiedisportemontagne.it