TM    Aprile 2025

Propulsioni per ogni esigenza

Elettrica, ibrida o diesel mildhybrid? In tanti sono in dubbio sul tipo di motorizzazione su cui puntare, fra pro e contro delle possibili alimentazioni, mentre il settore delle elettriche è in forte discussione. Tre diverse proposte per guidare la scelta fra gli ultimi modelli: Renault Rafale Esprit Alpine e-Tech full hybrid 200, Kia EV6 GT Line, VW Passat Variant 2.0 TDI.

di Claus Winterhalter

Esperto di Automotive

Renault Rafale Esprit Alpine e-Tech full hybrid 200

Renault Rafale Esprit Alpine e-Tech full hybrid 200
Renault Rafale Esprit Alpine e-Tech full hybrid 200.

 

Proposta esclusivamente con motorizzazioni ibride, la Renault Rafale si presenta spaziosa, ben rifinita e con uno stile deciso. Ha quattro ruote sterzanti, sistemi Adas precisi ed è un suv coupé con forme massicce ma anche aerodinamiche. I gruppi ottici anteriori sono sdoppiati, sopra proiettori Matrix Led, sotto luci diurne che riprendono la forma del rombo. I grossi cerchi da 20 pollici le conferiscono una silhouette molto bella e dinamica. L’impostazione generale della plancia riprende quella dell’Espace ma con un passo avanti per la cura di rifiniture e scelta dei materiali utilizzati. L’allestimento top di gamma Esprit Alpine offre rivestimenti in Alcantara sui sedili e similpelle per volante e pannelli porta. Bel tocco anche la moquette azzurra all’interno dei vani laterali. Il sistema di infotainment con display verticale da 12 pollici usa Android Automotive con Google Maps integrato oltre a Google Assistant e tante altre app. Assai scenografico il tunnel centrale con maniglione di ispirazione aeronautica che aiuta a poggiare il gomito per utilizzare i tasti touch della climatizzazione e che ospita la ricarica a induzione per smartphone. I sedili della terza fila sono accoglienti e non ci sono problemi di spazio per ginocchia e testa, la vera chicca è il bracciolo che integra dei vani rivestiti, due prese Usb aggiuntive e, soprattutto, un sistema rotante con due supporti per bottigliette, tablet o telefoni per intrattenere chi siede dietro. Generoso il bagagliaio da 627 a 1.900 litri con il divano abbattuto.

Monta un benzina 1.2 tre cilindri da 130 Cv, un motore elettrico di trazione da 70 Cv e un altro motore elettrico che ha le funzioni di avviamento e generatore e di azionamento del cambio automatico, cioè un’unità multimodale che consente un utilizzo in serie-parallelo. Può muoversi esclusivamente in elettrico ma anche solo con il motore termico, oppure quest’ultimo può funzionare da generatore di energia per caricare la batteria.

Il funzionamento è completamente automatico per ottimizzare l’efficienza e le prestazioni, privilegiando la guida in elettrico quando le condizioni sono adatte. Il conducente può scegliere tra la modalità di guida più confortevole o sportiva con i paddle al volante impostando, su quattro livelli diversi, l’intensità della frenata rigenerativa al rilascio del pedale dell’acceleratore. Grazie al sistema opzionale 4Control, le ruote posteriori sterzano fino a 5 gradi in controfase alle basse velocità e fino a 1 grado con andature più decise, premiando stabilità e direzionalità. Lo 0-100 avviene in 8,9” e la velocità di punta è di 180 km/h. In listino a partire da 44.300.- franchi.

Renault Rafale Esprit Alpine e-Tech full hybrid 200, interni
Renault Rafale Esprit Alpine e-Tech full hybrid 200, interni.

Kia EV6 GT Line

Kia EV6 GT Line
Kia EV6 GT Line.

È la prima elettrica della casa coreana a sfruttare la piattaforma E-Gmp specifica per auto elettriche. Lunga 470 cm e con 155 cm assai bassa per una crossover, ha una linea originale e sportiveggiante. Questa forma particolare e la batteria sotto il pianale assieme al passo lungo 290 cm, offrono ampio spazio anche ai passeggeri posteriori. Due i bagagliai, anteriore per depositare i cavi di ricarica e una borsa della spesa o una piccola valigia, e posteriore con doppio vano. La versione base propone un motore posteriore da 228 cavalli a trazione posteriore, con scatto e riprese vigorosi, che lo diventano ancora di più nella 4×4 e con almeno 325 Cv, dove una seconda unità elettrica muove le ruote anteriori. In marcia si gode di un’eccellente insonorizzazione e le sospensioni incassano bene le buche, quasi come se si viaggiasse su un tappeto volante. Non male neppure l’autonomia con oltre 450 km reali nel nostro testdrive, soprattutto considerando le sfavorevoli basse temperature esterne e i parecchi tratti autostradali, le prestazioni in ricarica sono davvero elevate con 11 kW in corrente alternata e ben 240 in quella continua, riducendo i tempi delle fermate.

Kia EV6 GT Line, interni
Kia EV6 GT Line, interni.

Ricca la dotazione in sicurezza, compresa la guida semiautonoma. Solo sulle versioni più care invece optional come i fari a matrice di led. In listino a partire da 49.950.- franchi per la versione monomotore, mentre con doppio motore e trazione 4×4 da 62.600.- franchi  e 68.900.- franchi per la top di gamma GT Line del nostro testdrive.

VW Passat Variant 2.0 TDI

Volkswagen Passat Variant 2.0 Tdi
Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI.

Cambio di marcia per la nuova Volkswagen Passat: più imponente e confortevole, linee esterne più pulite ed equilibrate, all’interno è più spaziosa e tecnologica, risultando ideale per i grandi viaggi. Tante attenzioni migliorano l’esperienza di conducente e passeggeri, dalla dotazione infotainment alla climatizzazione allo spazio, incluso il bagagliaio che offre un minimo di 690 litri.

La gamma motori è ideale per una clientela business o da flotta aziendale con il nuovo benzina mild-hybrid eTsi che permette di tener bassi i costi di gestione con un 1.5 quattro cilindri da 150 Cv e di sfruttare un modulo elettrico a 48V per avere 19 Cv aggiuntivi e disattivare due dei quattro cilindri quando non è richiesta particolare potenza.

Il turbodiesel 2.0 offre tre livelli di potenza: 122, 150 o 193 cavalli, quest’ultimo a trazione integrale 4Motion di serie. A completare la gamma motori c’è l’ibrida plug-in da 177 o 272 Cv con batteria 19,7 kWh che offre fino a 100 km di autonomia puramente elettrica, ideale per chi compie quotidianamente lo stesso tragitto e può ricaricare agevolmente a casa o a lavoro. La vera chicca però si chiama “Dcc Pro”, un sistema attivo di sospensioni a controllo elettronico che legge le condizioni stradali, adattando individualmente la rigidità di ogni ammortizzatore, a sua volta dotato di due valvole per gestire al meglio la fase di estensione e di compressione. Si può anche regolare a mano in 14 posizioni diverse il livello di taratura, da rigido a morbido. In listino da 44.600.- franchi, con la versione Elegance con 2.0 diesel da 150 cavalli del testdrive da Chf 55.900.-

Volkswagen Passat Variant 2.0 Tdi, interni
Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI, interni.

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