Vincenzo Trione
curatore del progetto "Metafisica/Metafisiche"
Vincenzo Trione è professore ordinario di Arte e media e di Storia dell’arte contemporanea. Dal 2015 al 2024 è stato Preside della Facoltà di Arti e turismo. Dal 2016 è coordinatore del Dottorato di ricerca in Visual and Media Studies. Dal 2023 è Direttore del Center for Media and Visual Studies. Collabora al “Corriere della Sera”.
È stato Commissario della XIV edizione della Quadriennale di Roma (2003), Direttore generale di Valencia 09-Confines. Pasajes de las artes contemporaneas (2009) e curatore del Padiglione Italia della 56^ Biennale di Venezia – arti visive (2015). Dal 2013 al 2020 ha diretto il Dipartimento di ricerca e formazione del Museo d’arte contemporanea Madre di Napoli, che ha portato alla pubblicazione dell’Atlante dell’arte contemporanea a Napoli e in Campania: 1966-2016 (2016).
Dal 2020 al 2024 è stato Presidente della Scuola dei beni e delle attività culturali (Ministero della Cultura). Membro del Consiglio scientifico della Treccani, è Direttore generale dell’Enciclopedia Treccani dell’Arte Contemporanea, in quattro volumi (2021).
Ha curato mostre in musei italiani e stranieri (tra le altre, El siglo de Giorgio de Chirico presso l’IVAM di Valencia nel 2007, I luoghi e l’anima. Mario Sironi / Constant Permeke nel 2005, Salvador Dalí. Il sogno si avvicina nel 2010 e Alberto Savinio. La commedia dell’arte nel 2011 nella sede del Palazzo Reale di Milano e Post-classici al Foro romano e al Palatino di Roma nel 2013). Ha tenuto conferenze e seminari in Italia e all’estero. Ha pubblicato numerosi saggi su momenti e figure delle avanguardie del XX e del XXI secolo. Ha curato volumi di Alberto Savinio, di Roberto Longhi, di Mimmo Rotella, di Umberto Eco e di Giulio Carlo Argan. Tra i suoi libri, Il poeta e le arti. Apollinaire e il tempo delle avanguardie (1999), Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d’arte (2001), Atlanti metafisici. Giorgio de Chirico: arte, architettura, critica (2005), Le città del silenzio. Giorgio de Chirico: architettura, memoria, profezia (2009), Effetto città. Arte cinema modernità (2014, Premio Roma), Contro le mostre (con Tomaso Montanari, 2017), L’opera interminabile. Arte e XXI secolo (2019), Artivismo. Arte, politica, impegno (2022), Prologo celeste. Nell’atelier di Anselm Kiefer (2023, Premio Viareggio-Rèpaci per la saggistica). Nel 2020 è stato nominato Cavaliere “Al merito della Repubblica Italiana” dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.